NATALE SENZA INGRASSARE: TUTTI I CONSIGLI

natale senza ingrassare

Non ingrassare durante le feste di Natale senza rinunciare al piacere della tavola si può. Ecco i segreti!

Non so voi, ma molti dei miei pazienti noto che vivono il Natale con ansia, chiedendomi “ma cosa faccio a Natale”? A Natale come mi comporto?” In bilico tra il volersi godere la festa ma anche la paura di non sapersi regolare. Allora, come fare per non ritrovarsi a gennaio con kili in più? Qualcuno mi ha detto anche “magari mi porto le mie cose”, preferendo rinunciare a tutto piuttosto che perdere il controllo. Perchè è così che succede a volte, o tutto o nulla, non riuscire a trovare l’equilibro. 

E allora ecco, il mio primo consiglio è…state sereni! Natale è festa, è gioia, è compagnia, non fatevelo rovinare dal pensiero del cibo! D’altro canto è anche vero che non bisogna certo usarlo come scusa per ingurgitare cibo a dismisura. Insomma, occorre un compromesso, occorre mettersi a tavola con educazione, compostezza, equilibrio, ed è questo spesso che manca. Occorre fare quel che ci si sente di fare. Sono certa che ognuno di voi saprà regolarsi, tanto che quest’anno avevo deciso di non scrivere nulla in merito. Ma… vedendo che l’ansia è sempre tanta, ecco qualche piccolo suggerimento  per far stare più tranquilli voi, e i miei pazienti.

NEI GIORNI PRE-FESTIVI

1) Niente digiuni dell’ultimo minuto, nella speranza di perder peso e avere più “margine di sgarro”. In questo modo infatti non fareste altro che rallentare il vostro metabolismo e arrivare alle feste  con una fame famelica. Inoltre il vostro corpo, costretto al digiuno,  tenderà durante le abbuffate ad assimilare di più come forma di difesa da possibili future carestie.

2) Durante gli aperitivi, le cene o pranzi pre-natalizi che sono un rito tra colleghi e amici, cercate subito le verdure e iniziate il pasto con quelle nel caso in cui si tratti di un buffet. In questo modo vi potrete saziare tenendovi alla larga da stuzzichini ipercalorici. Tenete sempre in mano il vostro bicchiere di vino o prosecco. Con una mano impegnata sarà più difficile abbuffarsi! E se riuscite a tenervi alla larga da stuzzichini e tartine, puntando invece su insalate di farro, orzo, riso venere, o carpacci e affettati, potrete anche concedervi un pezzetto di panettone! Se si tratta invece di menù fissi che dire, si mangia quel che c’è, ma nessuno vi obbligherà a prendere il dolce! Lasciatevelo per i giorni di festa. 

TRA NATALE E L’EPIFANIA

1) Porzioni dimezzate per non rinunciare a nulla: durante il grande cenone della vigilia, o il pranzo di Natale, e in genere i giorni “rossi”, mangiate un pò di tutto ma preferite porzioni piccole e soprattutto non fate il bis. Potrete quindi godervi il pasto senza rimorsi, e senza rimpianti.

2) Nei giorni non festivi non digiunate ma rispettate il piano dietetico: anche se nei giorni di festa avete sgarrato, non cercate di recuperare digiunando, semplicemente riprendete in mano la dieta e seguitela come di consueto;

3) Se siete voi a mettervi ai fornelli cercate di limitare i condimenti troppo grassi e il sale. Date più sapore alle pietanze con aromi come cannella, zenzero e peperoncino, anche zafferano, origano, pepe, pomodorini;

4) Non fate mai mancare le verdure, che affiancheranno secondi a base di carne o pesce ma che potrete anche presentare come antipasto;

5) Se mangiate il primo, evitate il pane; 

6) Il panettone e il pandoro, purché non farciti, possono essere assunti con moderazione (porzione media 80-100 g), nei giorni festivi, evitando di consumare il pane (come consumare il panettone senza ingrassare? Ho risposto a questa domanda per la cucina Italiana, in questo articolo). E se magari ne avanzerà un pò, a colazione va benissimo, accompagnato dalla nostra tazza di latte. Un’alternativa a pane e marmellata insomma, magari poco più calorica ma basterà regolarsi con la porzione. Del resto sono assolutamente contraria a buttare il cibo;

7) Non  lasciate dolci e avanzi in giro per la casa. In questo modo potrete limitare i pasti “di sgarro” a quelle che sono le festività canoniche;

8) Occhio all’alcool! Limitate gli alcolici e le bevande zuccherate. L’acqua deve sempre essere la bevanda principale!

9) Non saltate la colazione: entro un’ora dal risveglio, fare una prima colazione è uno dei gesti che più efficacemente mettono in moto il metabolismo. Non saltatela pensando che poi mangerete tanto a pranzo. In questo modo arriverete a pranzo ancor più affamati e mangerete ancor di più,

10) Evitate di stuzzicare pandori, panettoni, frutta secca, datteri durante tutto il giorno. Essendo i pasti delle feste certo più abbondanti direi che gli spuntini possono anche non servire. Magari della verdura se volete, o delle frutta fresca; 

11) Attività fisica: L’unico modo per bilanciare (almeno in parte) le calorie introdotte in eccesso è il movimento. E allora se è una bella giornata approfittatene per una  passeggiata, vi aiuterà anche a digerire meglio;

12) Dopo pasti abbondanti preparatevi una  tisana al finocchio contro il gonfiore addominale o tisane detox se sentite il vostro fegato messo a dura prova, o ancora tisane digestive. Al bando invece lassativi e diuretici. Preferite tisane come tè verde e caffè verde, note per le loro proprietà diuretiche, depurative e dimagranti (non fanno miracoli ma possono aiutare!); 

13) Ricordate che i giorni “rossi” sono solo 4 o 5. Tra una festa e l’altra si riprende la dieta.

E in ultimo, ma non per ultimo… 

14) Non pesatevi! Potreste essere presi dal panico nel vedere qualche etto in più! Vi ho già spiegato in questo articolo che il giorno dopo un pasto sgarro si può pesare anche 2 kg in più!

 DOPO LE FESTE

Tornate semplicemente alle vostre abitudini, non digiunate e non “uccidetevi” in palestra. Semplicemente riprendete la vostra quotidiana alimentazione e tornate a muovervi e se avrete preso qualche etto, vedrete che se ne andrà in un batter d’occhio.

E poi, come spesso si dice, ed è vero, e come dico anche in conclusione al mio libro la dieta felicenon si ingrassa tra Natale e Capodanno ma tra capodanno e Natale. Intendendo dire che è quello che facciamo tutto l’anno che va a determinare il nostro stato di salute e non certo quello che facciamo in quei 15 gg tra le feste! 

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Servono idee per i menù delle feste? Nel blog trovate già qualcosa, sia per la  Vigilia   sia che per il giorno di Natale . 

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