• PANCAKE SALATO SUPER GOLOSO

    ciccio pancake

    Voglia di un pasto sfizioso? Ecco il pancake salato. Morbido, gustoso e saporito piacerà a grandi e piccoli ed è adatto anche a chi è a dieta.

    Spesso chiamato anche ciccio pancake, questo pancake salato morbido e goloso come una focaccia è un’ottima idea se avete voglia di un pasto sfizioso e diverso dal solito. A differenza della focaccia, che prevede nell’impasto essenzialmente acqua lievito e farina, il ciccio pancake è un pasto più completo ed è anche una buona fonte proteica. Infatti l’impasto è realizzato anche con gli albumi, proprio come i classici pancakes che di solito vengono assunti a colazione, nella versione dolce, magari con frutta fresca e marmellata. La preparazione? Più facile a farla che raccontarla. Ed allora non resta che provare.

    Ingredienti per un pancake

    • 80 grammi di albumi
    • 30 grammi di farina integrale o farina di farro o avena
    • 2 zucchine tagliate a julienne
    • qualche pomodorino tagliato a pezzetti
    • erba cipollina sminuzzata o altre spezie a piacere (curry, ppaprika, curcuma, origano….)
    • 1 scatoletta piccola di tonno al naturale
    • 1 cucchiaino di lievito per torte salate
    • Sale (poco!)

    Procedimento

    La preparazione è molto semplice.

    Lavate e tagliate  a julienne le zucchine. Lavate anche i pachino e tagliateli  a pezzetti.

    In una ciotola poi sbattete con una frusta gli albumi e la farina ed aggiungete quindi il resto degli ingredienti.

    Mettete l’impasto in un padellino antiaderente e cuocete con il coperchio per 15-20 minuti.

    Girate dall’altro lato e cuocete per altri 5 minuti ed il vostro ciccio pancake è pronto.

    Servite tiepido con una fresca insalata!

  • ZUPPA DI CAVOLO NERO, BORLOTTI E CEREALI INTEGRALI

    CAVOLO NERO

    Una calda zuppa con legumi e cavolo nero per scaldare le fredde giornate invernali. Ingredienti genuini per un buon pasto in famiglia

    Inverno fa rima con zuppa. Ma sono concesse le zuppe a dieta? Oppure, sono le zuppe così leggere come si pensa? Bisogna andare a vedere cosa mettiamo in questa zuppa ed anche le dosi di quello che usiamo. Infatti molto spesso con le zuppe di cereali e legumi si corre il rischio di esagerare con la dose di carboidrati (ricordate che i legumi non contengono solo proteine, sono anche fonte di carboidrati e quindi vanno ben dosati) ed ecco che un piatto di per se sano e genuino può diventare una bomba calorica. Per non parlare poi del fatto che spesso si fanno soffritti, c’è chi anche aggiunge un pochino di burro rendendo la zuppa meno sana.

    Ed allora ecco la ricetta per una zuppa genuina e leggera. Le dosi indicate sono per circa 4 persone ma ricordate che le dosi sono individuali e quindi andrebbe analizzato ogni singolo caso. Per i miei pazienti le dosi sono quelle indicate nei loro piani alimentari, per tutti gli altri invece questo è un buon compromesso!

    Ingredienti per 4 persone

    • 200 gr di cereali integrali misti
    • cavolo nero
    • 120 gr di fagioli borlotti secchi (oppure circa 350 gr di legumi già lessati)
    • 1/2 gambo di sedano
    • 1/2 carota
    • un filo di olio

    Preparazione

    Mettere in ammollo la sera prima 150 grammi di fagioli borlotti poi farli bollire con mezzo gambo di sedano e mezza carota fino a tre quarti della cottura.

    Prelevare 3/4 cucchiai di fagioli e frullarli con un frullatore ad immersione per creare una piacevole cremina.

    Aggiungere il cavolo nero a piacere e acqua fino a coprirlo. Terminare la cottura fino a quando il cavolo non diventerà morbido.

    A parte lessare i cereali integrali misti (riso, farro e orzo integrali o altri cereali integrali a piacere) e poi aggiungerli alla zuppa con un filo d’olio.

    E se girovagate nel blog troverete tante altre zuppe che fanno proprio il caso vostro. Tante idee semplici e genuine, come questa minestra con verza riso e fagioli per esempio, ma è solo una delle tante 🙂

  • PIZZA DI CAVOLFIORE

    PIZZA DI CAVOLFIORE

    I vostri bimbi si rifiutano di mangiare il cavolfiore?? Trasformatelo in una pizza! Chissà che non troviamo il modo per farglielo mangiare!

    La pizza di cavolfiore è una particolare pietanza che della pizza ha solo l’aspetto! Infatti la base, anzichè che con acqua e farina, è realizzata con il cavolfiore e pangrattato. E’ una finta pizza, adatta a chi è a dieta, ai celiaci (se al posto del pangrattato di usa un poco di farina di riso), ed è un modo per far mangiare la verdura anche ai più piccoli. Qui vi propongo la ricetta per una “pizza” margherita con fiocchi di latte, ma potete condire la vostra base di cavolfiore come preferite. Provate ad esempio prosciutto e mozzarella oppure tonno e pomodoro!

    Ingredienti per la  base
    • 1 cavolfiore  bianco (circa 700 gr)
    • 40 gr di pane integrale grattato
    • 2 albumi
    • sale
    • noce moscata da grattugiare
    Ingredienti per il condimento
    • fiocchi di latte
    • origano
    • pachino
    • olio

    Procedimento 

    Pulite il cavolfiore e dividetelo a cimettte.

    Mettete le cimette in un mixer e tritatele. Trasferite le cimette tritate in una ciotola ed aggiungete gli albumi, il  pan grattato, sale e noce moscata e quindi amalgamate  bene

    Spostate il composto su uno stampo ricoperto di carta forno e appiattitelo e pressatelo con le mani.

    Fate cuocere la pizza in forno statico preriscaldato a 200° per circa 30 minuti (a 180° per 20 minuti se forno ventilato).

    Nel frattempo preparate il vostro condimento. Tagliate i pachino e conditeli con origano ed olio. Aprite la vostra scatoletta di fiocchi di latte e scolateli dal liquido in eccesso

    Quando la base sarà cotta sfornatela, distribuitevi sopra i fiocchi di latte, ed i pachino ed ecco fatto. Se volete una pizza più calda infornate di nuovo in forno statico preriscaldato a 200° per 5 minuti (oppure ventilato a 180° per 3 minuti).

    E la vostra pizza è pronta!

  • ZUPPA DI LENTICCHIE POLLO E CARCIOFI

    pollo e carciofi

    Una ricetta per le serate invernali la zuppa di lenticchie con pollo e carciofi. Ottima servita con del pane tostato

    Un piatto unico, caldo, completo…e depurativo, viste le proprietà benefiche dei carciofi. Oltre quindi ad essere un ottimo piatto da portare in tavola nelle serate più fredde, è ottima anche dopo le feste per far ritrovare un pò di benessere al nostro fegato, messo a dura prova dalle abbuffate natalizie.

    Ingredienti

    • 6 carciofi
    • 300 gr. di petto di pollo
    • 50 gr. di lenticchie rosse
    • 1 litro di brodo di pollo
    • 1 cucchiaio di farina
    • il succo di un limone
    • olio d’oliva
    • sale
    • pepe

    Procedimento

    Staccate i gambi dei carciofi, eliminate le foglie più dure e le spine e tagliateli a spicchi mettendoli man mano in acqua acidulata con il succo del limone. Spellate la parte più tenera dei gambi e tagliatela a rondelle. Ovviamente per velocizzare e se, come me, non siete molto bravi a pulire i carciofi, allora potete usare anche quelle congelati, che godono delle stesse proprietà di quelli freschi.

    Tagliate a dadini il petto di pollo. Sciacquate le lenticchie. In questo caso se avete tempo potete anche usare quelle secche ricordandovi che se le mettete a mollo qualche ora, ridurrete i tempi di cottura.

    In una casseruola fate rosolare (non fate il soffritto, usate pentole antiaderenti) gli spicchi di carciofi e le rondelle dei gambi di carciofo ben asciugati. Aggiungete metà del pollo, spolverizzato con la farina, mescolate e versate 3 quarti del brodo; cuocete per circa  un quarto d’ora, poi frullate il tutto.

    Infine unite i restanti dadini di pollo e le lenticchie, regolate di sale e pepe, versate altro brodo fino ad avere una consistenza abbastanza densa e cuocete per 12 minuti.

    Servire in scodelle in cui avrete messo del pane tostato e completate con olio di oliva aggiunto a crudo.

    Amanti dei carciofi? allora provate anche questa minestra di fave carciofi e piselli. da leccarsi i baffi!

  • VELLUTATA DI ZUCCA E CIPOLLA DI TROPEA

    vellutata di zucca e cipolla di tropea

    Forse nessun altro ortaggio si presta alla realizzazione delle vellutate come la zucca! Provate questa, con cipolla di tropea. Calda e dolce

    Sfido io a trovare qualcuno che non ama le vellutate. E soprattutto che non ama le vellutate con la zucca! Spesso si pensa però che si debba rinunciarvi soprattutto quando si è a dieta visto il suo sapore dolce. Eppure, come spiego anche in questo articolo, la zucca è adatta anche ai regimi alimentari ipocalorici in quanto contiene pochissimi carboidrati (solo 3.5 gr su 100 gr di parte edibile). Ed allora non rinunciatevi, e provate anche voi questa gustosa vellutata. Con l’aggiunta di crostini integrali e primo sale poi diventa un buon piatto unico. Se non amate il primo sale potete usare della feta greca a cubetti ad esempio oppure, per una vellutata ancor più cremosa potete optare per la philadelphia ed avrete in tutti i casi un ottimo risultato.

    Ingredienti

    • zucca
    • cipolla di tropea
    • curcuma
    • pepe
    • sale (poco)
    • primosale a cubetti
    • crostini integrali

    Procedimento

    Innanzi tutto iniziate pulendo la zucca e tagliandola a dadoni.

    Pulite anche la cipolla e tagliate anch’essa a cubetti.

    Mettete quindi tutto in una pentola con un pò d’acqua e fate cuocere 20 minuti con il coperchio. Terminate la cottura lasciando andare altri 10 minuti senza coperchio.

    Aggiustate di sale, pepe, ed aggiungete anche una buona spolverata di curcuma.

    Impiattate e terminate mettendo solo a questo punto il primosale , i crostini integrali e un giro di olio di oliva. Ed ecco fatto.

    La cena è servita!

    Non siete soddisfatti? Provate allora la vellutata di zucca semplice, senza patate oppure quella con i porri. Insomma avete solo l’imbarazzo della scelta! Potete abbinarla poi a del pesce come in questa ricetta oppure al polpo come in questa ed avrete anche in questi casi un piatto completo.

  • ACQUACOTTA ALLA VITERBESE

    ACQUACOTTA ALLA VITERBESE

    Inverno, tempo di zuppe e minestre. Con l’acquacotta alla viterbese vi potrete scaldare portando in tavola un piatto unico completo, sano, nutriente e gustoso 

    Chi mi segue da lontano probabilmente non conosce questa ricetta tipica della mia terra. Si tratta dell’acquacotta alla viterbese, una ricetta della tradizione contadina che i nostri avi avevano creato per ristorarsi e scaldarsi dopo le lunghe giornate di faticoso lavoro. Proprio per le sue tradizioni contadine, gli ingredienti sono semplicissimi, quelli che si potevano trovare in una comune cucina di campagna. Ingredienti che vengono cotti direttamente nell’acqua, senza la presenza di alcun grasso cotto o soffritto. Si tratta quindi di una zuppa nutriente ma assolutamente sana! Oltre che sana poi si tratta di una ricetta che permette di riciclare ingredienti un pò passati come il pane raffermo che spesso viene buttato.

    Ingredienti
    • 1 kg di cicoria di campagna
    • pane casareccio raffermo magari integrale
    • 2-3 rametti di mentuccia fresca
    • olio di oliva della Tuscia
    • 4 patate
    • 4 spicchi d’aglio
    • 1 peperoncino
    • sale
    • 500 gr di pomodori
    • 2 cipolle
    • 1 uovo a testa oppure baccalà
    Procedimento

    In una pentola con acqua e sale mettete a cuocere le patate sbucciate e tagliate a metà, 4 spicchi d’aglio interi, le 2 cipolle a fettine, pomodori spezzettati, mentuccia e peperoncino.

    A parte sbollentate la cicoria per togliere l’amaro che a molti non piace ( se usate la cicoria coltivata e non selvatica  la potete invece cuocere insieme a tutti gli altri ingredienti).

    Fate cuocere il tutto lentamente fino ad ottenere una buona consistenza. La quantità di acqua rimasta infatti dovrà essere appena sufficiente ad inzuppare il pane che avrete nel frattempo posto all’interno di piatti fondi (o ciotoline di coccio come quelle di un tempo).

    Poco prima che la cottura sia ultimata mette uno, due uova a testa direttamente nella pentola di cottura facendo quindi la classica cottura “in cammicia” direttamente nella zuppa. In alternativa all’uovo, a metà cottura potrete aggiungere il baccalà tenuto a mollo dalla sera prima e  tagliato a quadrati non troppo piccoli.

    Quando l’albume dell’uovo si sarà rappreso (o il baccalà cotto), versate sul pane casereccio il brodo di cottura insieme con la cicoria, le patate e un pezzetto di baccalà o l’uovo in camicia, in modo che tutti abbiano tutti gli ingredienti.

    Lasciate riposare qualche minuto con il piatto coperto per far insaporire il pane, poi togliete il brodo in eccesso. A questo punto irrorate la zuppa con un bel cucchiaio di olio extravergine di oliva.

    E la vostra acquacotta è pronta!

    In copertina la foto della famosa acquacotta servita presso il ristorante Tre re, noto per essere il più antico di Viterbo e situato nelle vie centrali della città. Forse uno dei pochi in cui è ancora possibile trovare la cucina di una volta, con piatti semplici ed ingredienti locali.

  • LASAGNE INTEGRALI CON RAGU’ DI POLLO E VERDURE

    lasagne

    Voglia di pasta al forno ma siete a dieta? Queste lasagne integrali con ragù di pollo e verdure fanno il caso vostro. 

    Certo, non aspettatevi la classica lasagna piena di besciamella e formaggio! Si tratta di un piatto decisamente light ma che vi darà l’idea di mangiare una buona pasta al forno semplice e saporita. Adatta a chi è  dieta ma perchè non farla provare a tutti i commensali? Per la sua preparazione ho usato pasta fresca fatta in casa (solo con acqua, farina, un giro di olio ed un pizzico di sale), ma se volete potete trovare in commercio anche le lasagne integrali (o di farro) senza uova. In questo modo la preparazione sarà certamente più veloce.

    Ingredienti 

    • lasagne integrali confezionate (o integrali di farro, senza uova)
    • costa di sedano
    • carota
    • 1 bicchiere di vino bianco
    • macinato di pollo
    • passata di pomodoro
    • 1 melanzana
    • 2 zucchine
    • 1 cipolla
    • 1 peperone
    • pepe
    • sale
    • olio

    Preparazione

    Per prima cosa iniziate con la preparazione del sugo. Preparate un trito di cipolla, sedano e carota e scaldatelo in una pirofila antiaderente usando solo acqua. Niente olio. Aggiungete il macinato di pollo e cuocete a fiamma viva per alcuni minuti. Sfumate con il vino e lasciate evaporare completamente.

    Intanto pulite e tagliate a piccoli cubetti la melanzana, le zucchine, il peperone, e la cipolla a striscioline. Unite la passata di pomodoro ed il mix di verdure al trito di carne. Aggiungete un poco di acqua bollente, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per circa 1 ora.

    Preparate ora la lasagna. Se le sfoglie di lasagne necessitano di cottura, scottale prima in acqua bollente per il tempo riportato sulla confezione, e quindi iniziate con la preparazione. Sul fondo di una pirofila mettete un poco di sugo. Stendete quindi uno strato di lasagna, un altro strato di sugo ed un altro di lasagna fino a terminare gli  ingredienti.

    Infornate a 200 °C per circa 15-20 minuti o fino a quando la lasagna sarà ben dorata.

    Ed ecco fatto che la vostra pasta al forno light è pronta per essere gustata.

    Volete provate la pasta al forno di pesce? Allora eccovi il link, non meno buona di questa appena proposta e sempre assolutamente leggera.

  • ZUPPA DI FAGIOLI E SCAROLA

    zuppa di fagioli e scarola

    Zuppa di fagioli e scarola, l’ideale per scaldarsi nelle fredde serate autunnali ed invernali

    La zuppa di fagioli e scarola è una ricetta della tradizione contadina campana. Con i suoi sapori rustici porta in tavola tutta la genuinità di un tempo con i prodotti della nostra terra.

    Ingredienti

    • Fagioli cannellini lessi
    • 1 cespo di scarola
    • 1 spicchio di aglio
    • qualche pomodorino
    • peperoncino
    • olio
    • sale (poco!)

    Preparazione

    Se usate i fagioli secchi, dopo averli tenuti una notte in ammollo (circa 12 h), lessateli facendo sobbollire a fuoco moderato per circa 1h e 30 minuti (tale passaggio va ovviamente saltato se invece usate i fagioli in barattolo già lessati. Dovrete solo avere l’accortezza di sciacquarli bene prima di utilizzarli per eliminare l’eccesso di sale e conservanti).

    Una volta lessi, scolate i fagioli mettendo da parte l’acqua di cottura. Aggiungete ai fagioli un poco dell’acqua precedentemente scolata, un peperoncino, uno spicchio d’aglio, sale ed un filo d’olio e fate cuocere per 5 minuti. Nel frattempo pulite la scarola, lavatela ed aggiungetela ai fagioli insieme all’acqua di cottura. Aggiungete anche i pachino tagliati a pezzetti. Coprite con un coperchio e cuocete per circa 15 minuti.  

    Nel frattempo potreste pensare di preparare dei crostini facendo tostare in forno delle fette di pane (magari integrale)  insaporite con olio, un poco di sale (sempre con parsimonia 😉 ) e pepe. Una volta che la zuppa di fagioli e scarole sarà cotta servitela ancora caldissima accompagnando con le fette di pane tostato.

    Se si accompagna, come in questo caso, la zuppa di fagioli e scarole con qualche fetta di buon pane  tostato o dei cereali, si ottiene un pasto completo e nutriente.

    Fagioli e scarole però possono però essere consumati anche come contorno da accompagnare a secondi magari a base di carne. Per servirli come contorno sarà sufficiente usare un pò meno brodo per ottenere una pietanza più asciutta.

  • TORTA SALATA CON PASTA MATTA

    pasta matta

    Torta salata con pasta matta, una variante casalinga alla pasta sfoglia, sana e leggera. Basta acqua, farina,e un pò di fantasia e la cena è pronta

    Le torte salate sono spesso la salvezza di chi all’improvviso riceve ospiti a cena, oppure di chi non ha molto tempo per cucinare. Ma sono anche l’ideale per una cena gustosa. Basta scegliere un ripieno, infornare ed il gioco è fatto. Tuttavia la pasta sfoglia usata di solito epr le torte salate certo è lontana dall’idea di una cucina light! Ecco allora che vi propongo una torta salata pronta in poco tempo, realizzata con ingredienti che tutti avete in casa, ma fatta senza pasta sfoglia! O meglio con una pasta sfoglia particolare: la pasta matta.

    Ingredienti per la “pasta matta”

    • 220 gr farina integrale o fattore 1
    • 2 cucchiai da cucina di olio extravergine oliva
    • 80 gr acqua fredda

    Ingredienti per il ripieno (2 varianti!)

    •  broccoletti lessi ripassati in padella con mozzarella
    • pachino, origano, olive nere e mozzarella

    Procedimento

    Fare sulla spianatoia la classica fontana con la farina.

    Aggiungere olio a filo, sempre a filo acqua fredda ed impastare fino a rendere l’ impasto liscio e levigato. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigo per mezzora.

    Trascorsa la mezz’ora stendere a piacimento, come crostata o a torta con doppio strato. A questo punto farcire a gradimento. Ad esempio potreste pensare di realizzare due torte salate. Una ripiena con broccoletti e mozzarella, l’altra con pachino, mozzarella, olive nere ed origano. O ancora prosciutto e mozzarella, broccoli e philadelphia, peperoni e tonno.

    Cuocere in forno ventilato pre riscaldato a 210 gradi per 25 min.

    E la cena è servita!

    Altra opzione golosa per cena?? Provate i panzerotti farciti, per la gioia dei più piccoli!

  • PIADIPIZZA: LA PIZZA PIADINA SUPER GOLOSA

    piadipizza

    La piadipizza, una bella idea veloce per cena ed anche molto gustosa. Non è una piadina, ma nemmeno una pizza, è una…piadipizza!

    Siete indecisi tra una piadina o una pizza? Allora provate la piadipizza. Altro non è che una pizza con la base della piadina. Un’ottima idea per una cena super veloce! Qui ve la propongo con pomodoro e mozzarella, ma potete usare il condimento che preferite: mozzarella e verdure ad esempio, oppure mozzarella e prosciutto, o ancora funghi e prosciutto, insomma…proprio come una pizza.

    Ingredienti per 4 persone
    • 4 piadine integrali
    • 400 gr di passata di pomodoro rustica
    • 400 gr di mozzarella fresca
    • basilico
    • origano
    • olive nere
    • olio di oliva extravergine
    • sale
    Procedimento

    Innanzi tutto occorre preparare l’impasto delle piadine che saranno la base della piadipizza. Per questo potete seguire la ricetta che vi riporto in questo link.

    Accendete il forno ventilato a 200 °C.

    Mentre la pasta delle piadine riposa, versate la passata di pomodoro in una terrina ed aggiungete un pò di sale ed origano. Tagliate inoltre la mozzarella a dadini in modo da avere tutto pronto per il condimento.

    Stendete la pasta della piadina su un foglio di carta da forno, usando un matterello. Spargete su ogni piadina la salsa di pomodoro, la mozzarella tagliata a pezzetti (o gli ingredienti che avete scelto per il condimento), olive nere ed un filo di olio.

    Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate le vostre piadipizze per 5-10 minuti finché la mozzarella non sarà sciolta ed il bordo dorato. Se volete potete cuocere la piadipizza in padella. Basterà usare una padella antiaderente e cuocere per circa 10 minuti con il coperchio e a fuoco moderato.

    Una volta pronta potete decorate con qualche foglia di basilico se gradite ed ecco fatto. La vostra piadipizza è pronta!