LA DIETA FELICE …MA SI DIMAGRISCE?

la dieta felice

Ma con la dieta felice si dimagrisce? Non amo questa domanda, ma vi rispondo perchè domandare è lecito, rispondere è cortesia!

Dopo aver scritto l’articolo PERCHÉ VORREI LEGGESTE LA DIETA FELICE continuano ad arrivarmi domande del tipo “ma si dimagrisce?” “ma ci sono le dosi?” “ma che tipo di dieta è?” oppure “ma c’è un  piano da seguire”? E allora ritengo opportuno fare ulteriori precisazioni per non sentirmi poi dire “e però non sono dimagrita/o!”

La dieta felice non è una dieta

Si, forse il titolo trae in inganno? Non avevo pensato a questa cosa prima di sceglierlo. La dieta felice non deve essere scambiata per una di quelle diete che vanno di moda, uno di quegli slogan contro i quali mi sono sempre combattuta e che ho sempre denunciato. La dieta del pollo, la dieta del riso, la dieta dell’ananas.  NO, LA DIETA FELICE NON è UNA DIETA. Come detto più volte, è un approccio alla dieta, qualsiasi essa sia. Felice non è la dieta, è il modo di viverla, e non una dieta in particolare, ma qualsiasi tipo di dieta. Perché l’ho chiamata felice? Perché di solito si ha l’idea di dieta come qualcosa di triste, come quei piatti da ospedale, il solito petto di pollo che non va proprio giù, che stanca dopo una settimana e che solo a pensarci da il vomito. E invece no, pur seguendo una dieta (qualsiasi dieta) vi insegno che è possibile realizzare piatti gustosi e vivere la dieta non con tristezza ma con gioia Si, è questo il senso della dieta felice, vivere la dieta anche con il sorriso! E come ho scritto nell’articolo precedente io ci credo! Stare a dieta ed esser felici è possibile!

Ma si dimagrisce? Ma ci sono le dosi?

Queste sono le domande incriminate! Domande superficiali che mi fanno pensare che voi state comprando il libro pensando di trovare li una “dieta” personalizzata. Nulla di più sbagliato. Nel libro vi insegno a comporre i pasti nel modo giusto e bilanciato, Come dovrebbero essere composti una colazione, un pranzo, una cena. Non troverete uno schema da seguire. Imparerete a farvelo da voi semmai il vostro schema giornaliero.

Ma allora perché il titolo del libro recita dice “mangiar con gusto e dimagrire si può”? L’idea è che si può dimagrire anche portando in tavola piatti gustosi. Che un pollo alla piastra tristissimo fa dimagrire tanto quanto le miei polpette al sugo o i miei peperoni ripieni ma certo si fa la dieta con più allegria e entusiasmo. Ma badate, mi dovete assicurare che state seguendo bene le regole, che le avete capite bene, che vi regolate con le porzioni, se che non cedete a quel dolcetto dopo cena! Che se non si è seguiti da nessuno molto spesso è questo quel che succede, che alla prima tentazione si cede, e certo a quel punto non potete prendervela con la dieta felice!

Insomma, quel che trovate è educazione alimentare, ed è chiaro che mangiando bene si resta in salute e qualcosa si perde. Mi arrivano infatti moltissimi feedback di persone che leggendo il libro e imparando a mangiar bene hanno perso chi 2, chi 3, chi addirittura 6 kg. Ma è chiaro che i singoli casi sono diversi e talvolta questo non basta. È chiaro che si trattava di persone sane prima di tutto, senza particolari problematiche, evidentemente già abbastanza educate e rigorose. Insomma persone coscienziose ed equilibrate. In altri casi magari questo non basta, specie se avete patologie, o se dovete perdere molto peso, il libro aiuta ma non basta, IL LIBRO NON SOSTITUISCE IL NUTRIZIONISTA, semmai lo affianca!!! Altrimenti significherebbe che io stia incoraggiando le diete fai da te! Assolutamente no. Educazione alimentare certo, fa bene a tutti, ma i piani alimentari sono personalizzati, e per quelli c’è il nutrizionista. Potete richiedere la vostra consulenza e poi prendere il libro per avere più idee. Oppure, iniziare dal libro per saperne di più ma poi rivolgervi al professionista (me, oppure no) per per avere il vostro piano alimentare.

E quindi a chi lo consiglio?

  • lo consiglio a chi vuole saperne di più sulla sana alimentazione, a chi è curioso e vuole avere consapevolezza di cosa si porta in tavola, e poi divertirsi a fare le ricette che sono leggere e sane, ma anche gustose in modo che la sana alimentazione diventi un’abitudine di famiglia
  • lo consiglio a chiunque stia seguendo una dieta e lo voglia usare per prendere spunto dalle ricette. Dieta da una parte e libro dall’altra per rendere la dieta meno monotona;
  • lo consiglio a chi si, magari ha quei 2-3 chiletti da perdere, non ha patologie, è una persona molto equilibrata e quindi le basterà giusto mettere in pratica qualche accortezza per perdere quel poco. Ma non è detto che ci riusciate e se così fosse non venitemi a recriminare nulla, magari non avete ben appreso, non vi siete regolati con le dosi, magari pranzate bene ma poi stuzzicate! Magari state tutto il giorno sul divano. Insomma, dovete anche saper fare un’auto analisi e non trovare sempre qualcuno su cui puntare il dito!
  • lo consiglio a tutti i miei pazienti ovviamente, che seguendo il loro piano alimentare possono realizzare esattamente tutte le ricette da me proposte (e non chiedetemi più “ma questo lo posso fare anch’io?”)
  • lo consiglio anche a chi deve fare il mantenimento, che forse è la parte più complicata. Ecco si, è complicata perchè non si è stati educati bene, magari vi è stato consegnato quel foglio che è la dieta senza spiegarvi nulla e ora non sapete cosa fare. Oppure ancora siete dimagriti si, ma seguendo una dieta triste, e ora non sapete più quale è la via di mezzo tra il pollo alla piastra e la cotoletta fritta! Bene, il libro con la sua parte teorica e le ricette vi aiuterà moltissimo!

 Ma soprattutto lo consiglio a persone coscienziose, che non siano alla ricerca della dieta del pomodoro o di che so io, ma che vogliano davvero saperne di più e approcciarsi al mangiar sano con coscienza e responsabilità

E se tra voi curiosi c’è qualcuno che necessita anche di un piano alimentare personalizzato, uno schema da seguire con dosi personalizzate e chi dia la possibilità di realizzare quelle ricette e inventarne altre una volta appreso il meccanismo, allora richiedete pure la vostra consulenza. Che l’accoppiata libro + dieta è perfetta!

La dieta felice, la trovate in libreria e online, non una dieta ma un approccio alla dieta consapevole e con il sorriso!

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