BIETA, BIETOLE, COSTE: QUANTA CONFUSIONE! FACCIAMO CHIAREZZA

bietole

La primavera è anche la stagione della bieta! Tante proprietà ma quanta confusione. Biete, bietole, coste facciamo chiarezza!

Bietole, biete, coste, tanti termini spesso usati come sinonimi, ma che in realtà celano qualche differenza. Le bietole o biete infatti sono una varietà di barbabietola (beta vulgaris) e il loro nome cambia in base al fatto che siano coltivate per il consumo della sola foglia, oppure anche della costa bianca e carnosa. Nel primo caso sono dette anche erbette e vengono consumate come gli spinaci. Nel secondo si parla invece di bietole da costa (o semplicemente coste) e sono appunto quella varietà della quale si consumano sia le foglie che le coste fogliari. Fatta chiarezza su questi termini spesso poco chiari, conosciamole meglio queste biete dalle proprietà depurative, antiossidanti e remineralizzanti! 

Valori nutrizionali

Sia che si parli di bietole o di coste, per 100 g di prodotto si ha (dati Crea, 2019)

  • Kcal  64
  • Acqua 93.3 g
  • Carboidrati 1.8 g
  • Zuccheri 1.8 g
  • Proteine 1.3 g
  • Grassi 0.1 g
  • Fibra 1.2

Se, come gran parte della verdura, le bietole sono ricche di acqua e fibra (in particolare le coste), è per il loro contenuto in vitamine e minerali che questi ortaggi sono degno di nota, tanto da essere considerate un alimento remineralizzanti utile agli sportivi per il reintegro idro-salino. Essi infatti apportano:

  • vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B.
  • Sono tra le verdure più ricche di vitamina K, tanto che una porzione supera la dose giornaliera raccomandata.
  • Sono ricchissime in potassio e povere di sodio e quindi ideali per regolarizzare la pressione arteriosa.
  • Sono anche ricche di calcio (67 mg/100 g) che grazie alla concomitante presenza della vitamina K, favorisce la salute dello scheletro. 
  • Apportano magnesio, fosforo e ferro il cui assorbimento è aumentato grazie alla presenza della vitamina C.

Sono ricche di antiossidanti, in particolare clorofilla, carotenoidi, luteina e flavonoidi mentre le bietole rosse (cioè quella varietà di bietola dalle foglie rosse), sono anche ricche di betalaina, anche questa protettiva nei confronti dei radicali liberi.

Controindicazioni

Per la ricchezza in ossalati non sono adatte a chi soffre di calcoli renali, mentre per la ricchezza in vitamina K, vanno usate con cautela da chi fa uso di  anticoagulanti cumarinici.

Come usarle in cucina?

la dieta delle stagioni
La dieta delle stagioni

Le bietole sono un alimento molto versatile. Le possiamo usare come semplice contorno condite con olio e limone ad esempio oppure aggiungendo anche del pomodoro (in barattolo o pomodori freschi se siamo in estate), ma le possiamo usare anche come ingrediente di primi e secondi piatti come queste bietole al pomodoro con baccalà ricetta presa dal mio libro la dieta delle stagioni in cui non solo vi descrivo le bietole ma ve le uso per preparare gustosi primi e secondi piatti come la carbonara, i rotolini di bietole e pollo, gli involtini di bietole e salmone, le polpette ricotta e bietole. Insomma, tanti modi di gustarli questi ortaggi super buoni e nutrienti.

 

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