POMODORI: FRUTTA O VERDURA? PROPRIETÀ BENEFICI E FALSI MITI

pomodori

Scopri se il pomodoro è frutta o verdura, quante calorie apporta, le sue proprietà nutrizionali, i benefici del licopene e quando limitarne il consumo.

Se c’è un alimento che rappresenta l’estate, quello è sicuramente il pomodoro. Fresco, saporito, ricco d’acqua e incredibilmente versatile, è presente sulle nostre tavole praticamente ogni giorno. Eppure, ogni anno torna sempre la stessa domanda: “Ma i pomodori sono frutta o verdura?” E insieme a questo dubbio ne arriva subito un altro: “Se sono un frutto, posso mangiarli anche se sto seguendo una dieta per dimagrire?”

Sono domande che molti dei miei pazienti mi pongono durante le visite e la risposta è molto più semplice di quanto si possa pensare.

Pomodori: frutta o verdura?

Dal punto di vista botanico il pomodoro è un frutto. Più precisamente è quello che viene definito un ortaggio a frutto, cioè il frutto commestibile di una pianta che contiene i semi. Questo però non significa che debba essere considerato come la frutta dal punto di vista nutrizionale.

Infatti, anche altri ortaggi appartengono alla stessa categoria botanica, come:

  • zucchine
  • melanzane
  • peperoni
  • cetrioli
  • zucca

Eppure nessuno si preoccupa di considerarli “frutta”.

Quando si parla di alimentazione conta soprattutto la composizione nutrizionale dell’alimento e, sotto questo aspetto, il pomodoro è molto più simile alle verdure che alla frutta.

Si possono mangiare anche durante una dieta?

Assolutamente sì.

Spesso utilizziamo la parola “dieta” come sinonimo di dimagrimento, mentre in realtà significa semplicemente stile di vita alimentare. Se invece ci riferiamo a un percorso per perdere peso, la risposta non cambia: i pomodori possono tranquillamente farne parte. Come ricordo sempre ai miei pazienti, non esistono alimenti da demonizzare, ma quantità da adattare alle esigenze individuali.

Il pomodoro contiene una piccola quota di zuccheri naturali, leggermente superiore rispetto ad altre verdure, ma resta comunque un alimento povero di calorie e ricco di acqua.

Solo in regimi alimentari particolari, come la dieta chetogenica prescritta dal professionista, può essere necessario limitarne il consumo.

Per tutti gli altri rappresenta invece un alimento sano, leggero e prezioso.

Valori nutrizionali del pomodoro

Per 100 g di prodotto:

  • Energia: 23 kcal
  • Acqua: 94 g
  • Carboidrati: 3,5 g (di cui zuccheri 2,6 – 3,5 g)
  • Zuccheri: 3,5 g
  • Proteine: 1 g
  • Grassi: 0,2 g
  • Fibre: 2 g

Come vedete il pomodoro pur essendo un frutto, con i suoi 3.5 g di carboidrati per 100 g non è certo paragonabile ad una mela che ne apporta 15 g per 100 g, tutti zuccheri (non sto demonizzando la mela, sto solo dicendo che non sono la stessa cosa!).

Proprietà e benefici

1. Ricco di acqua e potassio

Grazie all’elevato contenuto di acqua, il pomodoro contribuisce a reintegrare i liquidi persi con il caldo.

È inoltre una buona fonte di potassio, minerale importante per la funzione muscolare e per l’equilibrio idrosalino dell’organismo.

Con circa 300 mg di potassio ogni 100 g, il pomodoro ne contiene quasi quanto la banana, spesso considerata il riferimento per questo minerale.

2. Favorisce la regolarità intestinale

Le fibre presenti nel pomodoro contribuiscono al buon funzionamento dell’intestino e possono essere un valido aiuto in caso di stipsi, soprattutto se inserite all’interno di un’alimentazione ricca di frutta, verdura e acqua.

3. Una miniera di licopene

Il vero protagonista nutrizionale del pomodoro è il licopene, uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura.

Numerosi studi hanno associato un elevato consumo di licopene a un’azione protettiva nei confronti dello stress ossidativo e della salute cardiovascolare. Inoltre contribuisce a proteggere le cellule dai danni provocati dai radicali liberi.

La sua concentrazione aumenta con la maturazione del pomodoro ed è particolarmente elevata nella buccia.

C’è anche una curiosità interessante: il licopene viene assorbito meglio dal nostro organismo quando il pomodoro è cotto e consumato insieme a una piccola quantità di grassi buoni.

Ecco perché un semplice sugo di pomodoro condito con un filo di olio extravergine di oliva rappresenta un ottimo esempio di abbinamento nutrizionalmente intelligente.

Fonte di  vitamine e antiossidanti 

Il pomodoro contiene anche:

  • vitamina C;
  • luteina;
  • zeaxantina;
  • altri composti antiossidanti.

Queste sostanze lavorano insieme contribuendo alla protezione delle cellule dall’invecchiamento e allo stato di salute generale dell’organismo.

Quando è meglio limitarli?

Nella maggior parte delle persone il pomodoro è perfettamente tollerato. Esistono però alcune situazioni in cui è bene prestare attenzione.

  • Allergia al nichel

Chi soffre di allergia al nichel può avere difficoltà a consumare i pomodori tradizionali.

In alcuni casi possono rappresentare un’alternativa i pomodori coltivati in idroponica, nei quali il contenuto di nichel può risultare inferiore rispetto alle coltivazioni in terreno. La tolleranza, tuttavia, è molto individuale e va sempre valutata con il proprio specialista.

  • Gastrite e reflusso

L’acidità del pomodoro può accentuare i sintomi di gastrite o reflusso gastroesofageo nelle persone predisposte.

Anche in questo caso non è necessario eliminarli automaticamente: molte persone li tollerano senza alcun problema. Vale quindi la pena valutare la propria risposta individuale.

  • Diverticolosi

In passato veniva consigliato di eliminare semi e bucce in presenza di diverticoli. Oggi sappiamo che non esistono prove scientifiche solide a sostegno di questa raccomandazione per tutti i pazienti.

Se però i semi provocano fastidio o il medico ha suggerito di evitarli in una situazione specifica, può essere utile rimuoverli.

Come gustarli in cucina

Crudi in insalata, cotti in un sugo, ripieni, gratinati o semplicemente conditi con basilico e un filo di olio extravergine di oliva: il pomodoro è uno degli ingredienti più versatili della cucina mediterranea. Nel blog e nei miei libri La dieta felice La dieta delle stagioni trovate tantissime ricette che lo vedono protagonista.

Tra le mie preferite ci sono:

Sono ricette semplici, gustose e perfette per valorizzare uno degli alimenti simbolo dell’estate.

Conclusioni

Insomma, il pomodoro è un frutto solo dal punto di vista botanico, ma dal punto di vista nutrizionale si comporta come una verdura. È leggero, ricco di acqua, fibre, potassio e preziosi antiossidanti come il licopene, e può essere consumato tranquillamente anche all’interno di un’alimentazione equilibrata o di un percorso di dimagrimento, salvo particolari condizioni cliniche.

Come sempre, è l’equilibrio complessivo dell’alimentazione a fare la differenza, non il singolo alimento.

Approfittate quindi della loro stagione per portarli più spesso in tavola e sperimentare nuove ricette. Nel blog e nei miei libri La dieta felice e La dieta delle stagioni ne troverete tantissime, tutte semplici, sane e gustose.

E per tutto il resto… sono qui! Se avete dubbi sulla vostra alimentazione o desiderate un percorso nutrizionale personalizzato, potete contattarmi o prenotare una visita in studio oppure online. Sarò felice di aiutarvi a costruire un’alimentazione adatta alle vostre esigenze.

 

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