MARMELLATA DI CILIEGIE FATTA IN CASA

marmellata di ciliegie

Marmellata di ciliegie, deliziosa composta dalla consistenza cremosa e dalla dolcezza inconfondibile. Sana, leggera e genuina 

Se avete tante ciliegie e non sapete come usarle, oltre a mangiarle all’infinito tanto sono buone, ecco la ricetta perfetta per realizzare una composta di ciliegie fatta in casa, morbida, dolce e genuina.

Inizio subito col dire che in realtà il termine marmellata è usato in modo improprio. Infatti, per definizione, la marmellata è un prodotto a base di soli agrumi (arance, limoni, mandarini, pompelmi), mentre si parla di confettura o composta per tutti gli altri tipi di frutta o verdura (con la composta caratterizzata da un maggior contenuto di frutta rispetto alla confettura). Quindi ecco, anche se ho usato il termine “marmellata” perché è di certo quello più comune, sarebbe più giusto chiamarla composta di ciliegie!

Questa versione fatta in casa è di certo quella che più adoro (dopo quella di albicocche, il mio frutto preferito!). Se avete ciliegie da consumare, fatela anche voi: è molto più genuina di quelle confezionate, è facilissima da realizzare e richiede pochissimi ingredienti. Solo ciliegie, zucchero e, un poco di limone se volete. Come vedrete ho scelto di usare solo 200 g di zucchero per esaltare il vero sapore delle ciliegie senza coprirlo e avere una composta a ridotto tenore di zuccheri, leggera e genuina. Del resto, se usate le ciliegie scure, sono già naturalmente dolci. E ora andiamola a realizzare.

Ingredienti per 1 kg di ciliegie 

  • 1 kg di ciliegie senza nocciolo 
  • 200 g di zucchero 
  • 1 cucchiaio di succo di Limone (facoltativo)

Lavate le ciliegie, eliminate il picciolo e togliete il nocciolo.  Mettete le ciliegie in una pentola capiente insieme allo zucchero e al succo di limone.

Ora, se volete, potete lasciar riposare per 30 minuti per far uscire i succhi (io non l’ho fatto).  Portate a bollore a fuoco medio, poi abbassate la fiamma.

Cuocete per circa 30-40 minuti, mescolando spesso e schiumando se necessario.

Frullate la frutta con un frullatore a immersione, quindi continuate la cottura per circa 45 minuti – 1 ora o comunque finché la composta non si sarà ben addensata e non avrà raggiunto la consistenza desiderata.

Ora versate la composta ancora bollente in vasetti di vetro sterilizzati* e chiudete bene. Capovolgete immediatamente i vasetti caldi su una superficie di legno o un canovaccio. Quindi lasciateli raffreddare completamente in questa posizione per creare il sottovuoto.

Ed ecco fatto!!

*Nota: Come Sterilizzare i barattoli

Fate questa operazione prima di iniziare la ricetta. Per sterilizzare i barattoli, sistemateli senza coperchio in una pentola capiente insieme ai tappi, quindi copriteli interamente con acqua fredda. Portate l’acqua a bollore e lasciate bollire per circa 20 minuti (per i tappi bastano gli ultimi 5 minuti per non rovinare la guarnizione). Prelevate i vasetti con una pinza, scolateli e metteteli a testa in giù su un canovaccio pulito. Girateli dopo pochi minuti per farli asciugare perfettamente.

Conservazione

Una volta freddi, rigirate i vasetti. Se il centro del tappo non fa “click-clack”, il sottovuoto è riuscito e la composta si conserva in un luogo fresco e asciutto per 3-4 mesi. Una volta aperta, va tenuta in frigo e consumata entro una settimana. Per questo consiglio di non usare barattoli troppo grandi, a meno di non volerla poi usare per realizzare un dolce fatto in casa o a meno di non avere una famiglia numerosa!

I ridotti tempi di conservazione sono dovuti alla quantità limitata di zucchero usata. Se volete

ottenere una composta con tempi di conservazione più lunghi, vi basterà aggiungere più zucchero. Infatti, una composta con un rapporto zucchero-frutta di 1:2 (500 g di zucchero su 1 kg di frutta) potrà essere conservata anche 8 mesi in barattolo sottovuoto e fino a 2 settimane dopo l’apertura. Ovviamente, però, non sarà una composta altrettanto leggera e dal sapore autentico di frutta

Consigli pratici 

questo metodo e questa proporzione si possono usare con quasi tutta la frutta estiva e autunnale. Avendo una percentuale di zucchero molto bassa (200 g per 1 kg di frutta), otterrete sempre delle composte leggere e ricche di sapore. 

Perfetta con albicocche, pesche e nettarine, susine e prugne. Con mele e pere basterà un tempo di cottura più breve mentre con frutta molto acquosa come fragole, e frutti di bosco, sarà necessario aumentare i tempi di ebollizione e aggiungere una mela in cottura. 

Sconsigliata invece con Anguria e melone,  composti quasi interamente da acqua.

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2 pensieri su “MARMELLATA DI CILIEGIE FATTA IN CASA

  1. Emanuela Corriero dice:

    Buongiorno, in merito alla marmellata di ciliegie sì potrebbero bollire i vasetti, una volta riempiti, per una conservazione più’ lunga? Grazie se potra’ rispondermi buona giornata emanuela

    • Dott.ssa Simona Santini dice:

      Si Emanuela, la doppia bollitura è un’ottima soluzione specie quando la ricetta prevede poco zucchero come in questo caso

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