MANDARINI E CLEMENTINE: CONOSCETE LE DIFFERENZE?

mandarini

Ve lo siete mai chiesto? Quali sono le differenze tra mandarini e clementine? Quali sono quelli con i semi? Vediamolo insieme

Frutti tipicamente invernali, arance, mandarini e clementine. Se delle arance si parla sempre spesso, ricordandole per il loro alto contenuto in vitamina C che poi, come ho avuto modo di dire in questo articolo, è alto si ma minore del kiwi ad esempio, dei mandarini e delle clementine non si parla mai. E allora.. parliamone! E soprattutto mettiamoli a confronto e impariamo a riconoscerli. Quali sono quelli senza semi ?

Aspetto

Clementine e mandarini sono diversi innanzi tutto nell’aspetto (anche se spesso li confondiamo!).

  • I mandarini hanno la forma più ovale e schiacciata, una buccia spessa e … hanno i semi!
  • le clementine sono più tonde, con buccia più sottile,  e soprattutto sono senza semi

ma non è solo nell’aspetto che questi due frutti apparentemente uguali differiscono. Presentano infatti anche qualche differenza in termini di valori nutrizionali.

Valori nutrizionali 

Le clementine si distinguono per il maggior contenuto in vitamina C (54 mg/100 g, come le arance quindi, contro i 42 mg/100 g dei mandarini), mentre i mandarini sono più ricchi potassio (210 mg/100 g contro i 130 mg/100 g le clementine) e betacarotene (18ug /100g vitamina A RE contro i 12 ug/100 g delle clementine. Pressoché identico invece il contenuto di calcio (32 mg/100 g i mandarini, 31 mg/100 g le clementine ) e fosforo (19 mg/100 g i mandarini, 18 mg/100 g le clementine).

Entrambi antiossidanti, ricche di polifenoli che con la vitamina C rendono questi agrumi ottimi antiossidanti.

Ma al di  là di questo, lo sapevate che i mandarini sono piuttosto zuccherini? Contengono infatti 17.6 g di carboidrati in 100g, Per questo motivo il loro consumo deve essere moderato, soprattutto in caso di sovrappeso o diabete. Molto meno dolci le clementine, con i loro 8.7 g di zuccheri.

E i mandaranci?

Già che ci siamo,  un accenno anche ai mandaranci.

Nascono dall’incrocio tra il mandarino e l’arancio! Sono dotati di semi, simili al mandarino ma più grandi (ma più piccoli di un’arancia). Hanno un contenuto zuccherino intermedio tra mandarini e clementine, un contenuto più basso in vitamina C, mentre sono più ricchi di fibra.

Ma per evitare confusione e avere un’idea più chiara, ve i metto a confronto!

E ora niente più confusione!

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