Il salmone affumicato si può mangiare in estate? Scopriamo le differenze tra affumicatura a caldo o a freddo e qual è la dose consigliata.
Protagonista dell’estate, dei piatti freddi e gustosi, il salmone affumicato. E non è un caso se è proprio con l’arrivo della bella stagione, e la voglia di piatti freddi, che in moltissimi mi domandano se si possa mangiare, se sia o no un buon alimento, e in quali dosi potrebbe esser concesso. Effettivamente è molto buono e a molti piace più del salmone fresco in tranci. Ma sarà una buona scelta? E se si, quale è la dose consigliata?
Il grande problema del salmone affumicato: il sale
Il salmone affumicato è senza dubbio un ingrediente molto appetitoso. Ottimo per antipasti sfiziosi e saporiti, o magari come fonte proteica per delle gustose insalatone, o per farcire delle piadine. O magari in abbinamento all’avocado per un buonissimo avocado toast. Insomma, un ingrediente versatile e saporito. Ma… si può mangiare?
Dunque, è chiaro che poter scegliere tra fresco e affumicato è sicuramente meglio quello fresco, non fosse altro per il semplice fatto che ciò che è fresco è più sano di ciò che è confezionato (insomma, vale lo stesso se si mette a confronto la carne fresca con gli affettati).
Il vero grande problema del salmone affumicato, infatti, è il suo contenuto di sale, molto alto specie se prendiamo del salmone affumicato a freddo. Sì, forse non ci avete mai fatto caso, ma a volte sulle confezioni è riportata la scritta “affumicato a caldo” o “a freddo”.
Differenze tra affumicatura a caldo e a freddo
Innanzi tutto il salmone è definito affumicato dopo essere stato trattato con dei fumi che gli conferiscono il particolare sapore. Tale processo può avvenire a freddo o a caldo. Nell’affumicatura a caldo il processo avviene a una temperatura di 50-80 °C, cosa che consente anche di cuocerlo in profondità. In quello a freddo, il processo avviene a 20-25 °C. Quindi la sua conservazione è legata alla grande aggiunta di sale. Il prodotto finale ne contiene circa 2,5 g su 100 g (rispetto agli 1,8 g di quello affumicato a caldo). In entrambi i casi la quota è molto alta se si pensa che la dose giornaliera di sale da non superare è di 5 g al giorno.
Non vi sono sostanziali differenze, invece, in termini di grassi tra le varie tipologie di salmone. Quello fresco ne ha circa 12 g su 100 g, quello affumicato ha un contenuto in grassi variabile tra 5 – 9 g su 100 g (con quello affumicato a caldo leggermente meno grasso). Piccole differenze considerando le porzioni medie e considerato che si tratta soprattutto di grassi buoni della serie omega 3.
Del resto anche il trancio di salmone è concesso all’interno di una dieta varia ed equilibrata, nonostante sia più grasso dell’affumicato. Ricordiamo che anche i grassi sono importanti per il nostro organismo!
Selvaggio o di allevamento?
Ovviamente è sempre meglio scegliere il salmone selvaggio. Questo, infatti, non solo è meno grasso (in quanto quello di allevamento viene alimentato con più grassi rispetto a quello pescato nel suo habitat naturale) e con un miglior apporto di acidi grassi omega 3, ma soprattutto non viene trattato con antibiotici, ormoni o coloranti artificiali che possono essere presenti nei mangimi dei salmoni allevati.
In conclusione…
Il fresco è sempre meglio (un po’ come accade nella scelta tra fettina di pollo e affettato di pollo, è chiaro che i prodotti meno trattati sono i migliori), ma ogni tanto anche l’affumicato si può fare, non superando i 100 g per porzione, scegliendo preferibilmente quello affumicato a caldo, meno salato, e magari derivato da salmone selvaggio e non di allevamento.
Qualche idea per usarlo
Appurato tutto questo, ecco qualche idea per portare in tavola il nostro salmone affumicato.
- insalata di finocchi e arance
- involtini con salmone affumicato e stracchino
- insalata di zucchine marinate
Ma potrebbe anche essere un ottimo ripieno per panini fatti in casa o piadine o per le nostre focaccine allo yogurt. E perchè non provate questo riso in crema di basilico con salmone affumicato al profumo di limone? O ancora questi rotolini di salmone e zucchine con semini di sesamo o queste trofie con zucchine e salmone. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!
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Il baccala mantecato ed il tonno al naturale si possono mangiare?
Salve, mantecato come? Il tonno al naturale si 🙂
La semplicità delle spiegazioni è ammirevole.
Cercare di farvi capire bene è il mio primo obiettivo 🙂 E poi come si dice, se non sai dirlo semplicemente allora quella cosa non la sai 🙂 Grazie davvero, lo prendo come un grande complimento
Ho da poco acquistato il suo libro
Grazie mille, spero tanto che ti piacerà 🙂
150g di salmone affumicato è troppo
infatti 😉
Ho trovato l articolo molto interessante!
Grazie
è un piacere
Quando lei dice consumare ogni tanto intende una volta a settimana o una volta al mese 😊
una volta ogni 2 settimane 🙂