I LATTICINI FAVORISCONO L’OSTEOPOROSI?

LATTICINI OSTEOPOROSI

Un tempo ci dicevano di mangiare latticini perché fanno bene alle ossa. Ora si legge di limitarli perché tolgono il calcio dalle ossa. Ma dove è la verità?

C’è poco da fare, con l’avvento di internet e dei social in particolare, siamo così riempiti di informazioni, spesso in contrapposizione tra loro, che non si riesce più a distinguere ciò che è vero da ciò che è falso. E allora, prendo spunto da alcune delle domande di chi si rivolge a me la prima volta, o da quello che di tanto in tanto leggo anche io in rete, per fare chiarezza su argomenti spesso travisati e banalizzati.

Tra questi la questione latte e derivati. Un tempo si diceva di bere latte che fa bene! Di mangiare latticini per il calcio e le ossa. Poi è iniziata a girare la voce che i latticini infiammano, che i formaggi acidificano il corpo e che sottraggono calcio dalle ossa. Allora, dove è la verità?

Latte: cosa contiene?

Sono pochi gli alimenti completi come il latte. Il latte è un alimento che apporta proteine (ca. 3.4 g su 100 g)ad alto valore biologico, cioè proteine che contengono tutti gli aminoacidi essenziali, quelli che dobbiamo prendere con l’alimentazione in quanto in nostro corpo non è in gradi di sintetizzarli. Apporta poi una parte di  carboidrati (5 g/100 ) e grassi in quantità variabile a seconda che si scelgano le versioni intero (3.6 g di grassi su 100 g), scremato (0.5 g) o parzialmente scremato (1.5 g). ma il latte apporta anche vitamine e minerali. In particolare è fonde di calcio, Calciofosforo e vitamine del gruppo B e D.

Le linee guida italiane, in accordo con quelle internazionali, consigliano un consumo nella popolazione adulta di 2-3 porzioni al giorno. A queste vanno aggiunte tre razioni settimanali di formaggio: da 50 o 100 g, a seconda che sia stagionato o fresco. 

Per altro, anche le voci che dicono che il latte infiamma non sono veritiere, come si evince da questo articolo (badate che tutti gli articoli scientifici sono in inglese, ma basta un traduttore se vi volete cimentare nella lettura) così come quelle che associano il consumo di latte a un maggior rischio di tumori. Sullo stesso sito AIRC si legge che non vi sono dati che associno il consumo di latte a quello dei tumori e anzi il consumo di latte potrebbe avere un ruolo protettivo verso il cancro al colon retto.

Ma andiamo oltre, e torniamo alla nostra osteoporosi.

Il latte previene l’osteoporosi come si diceva un tempo? 

Certo che la previene. Del resto è fonte di tutto quel che serve per la salute delle ossa: non solo calcio, ma anche vitamina D e K. Infatti non è importante solo assumere calcio, ma è importante che il calcio venga assimilato e fissato a livello delle ossa. Ecco che intervengono la vitamina D, fondamentale  per favorire l’assorbimento del calcio a livello intestinale, mentre la vitamina K (in particolare la K2) provvede all’assorbimento nelle ossa.

Ma c’è un però! Il calcio è importante certo per prevenire l’osteoporosi, ma conta quello assunto in età giovane quando lo scheletro si forma. In età adulta, quello che si può fare è assumere abbastanza calcio da mantenere la salute delle ossa ma non per migliorare un eventuale stato di osteoporosi ormai affermato.

In età adulta i latticini fanno bene? O acidificano come si legge?

Latte e derivati restano in età adulta comunque importanti per evitare la progressione dell’osteoporosi e raggiungere adeguati livelli di calcio unitamente ad altre fonti come cavolo, mandorle, sesamo, soia e derivati, frutta secca, specialmente per chi non può assumere latticini.

Tuttavia, si è diffusa la voce che i latticini causino acidosi, provocando, sui social si legge, rilascio di calcio dalle ossa per tamponare questo effetto e “basificare” l’organismo. La verità però è che  la comunità scientifica ha ampiamente smentito questa teoria,  (articolo di nuovo in inglese, come tutte le fonti ufficiai a cui si dovrebbe far riferimento) pertanto questa notizia è assolutamente FALSA!

Altra voce diceva che le proteine “acidificassero” il corpo favorendo l’osteoporosi, ma le ricerche scientifiche hanno ribaltato questa visione: le proteine sono oggi considerate un pilastro fondamentale per la salute delle ossa, specialmente negli anziani (qui la fonte). Per altro, se questo fosse stato vero, lo sarebbe stato non solo per i prodotti lattiero caseari (che apportano proteine) ma anche per tutte le altre fonti proteiche.

Sebbene un elevato apporto proteico possa aumentare temporaneamente l’eliminazione di calcio con le urine (ipercalciuria), gli studi più recenti indicano che questo effetto è compensato da un maggiore assorbimento di calcio a livello intestinale. Il problema quindi ci potrebbe essere solo qualora  la dieta sia ricca in proteine ma povera di calcio, o quando si abbia contestualmente un eccesso di sale. L’eccesso di sale quindi è il problema, non di proteine, né di calcio (ovviamente entro certi limiti per evitare di incorrere non in osteoporosi ma in patologie renali)

Dosi consigliate

Ora, non ci mettiamo tutti a rimpiazzarci di latte e formaggi! Di fatto si deve rimanere entro le linee guida che raccomandano 3 porzioni giornaliere di latte o yogurt (una porzione corrisponde a 125 ml di latte o 125 g di  yogurt), alle quali si dovrebbero aggiungere da 2 a 3 porzioni a settimana di formaggio fresco (100 g ciascuna) o stagionato (50 g).

Questo vale anche per i bambini: dopo i 12 mesi, infatti, la piramide alimentare prevede un consumo di uno-due porzioni al giorno di latticini latte o yogurt e due porzioni settimanali di  formaggi.

Ricordiamo poi che un conto sono latte e yogurt, un conto sono i formaggi che è vero apportano calcio, ma sono anche ricchi di sale, in particolare quelli più stagionati. Quindi si, ma attenendosi alle linee guida.

In conclusione 

La conclusione più ovvia che mi viene da dire è di non lasciarvi condizionare da tutto quel che si legge in giro. Cercate sempre e solo fonti attendibili. E se non siete in grado di discernere il vero dal falso, affidatevi a un professionista che sappia sciogliere i vostri dubbi e che, con coscienza e professionalità, sappia guidarvi nel vostro percorso di salute e benessere.

Al fine di prevenire l’osteoporosi e, soprattutto, in presenza di essa, è importante non affidarsi al fai da te ma farsi seguire in un percorso personalizzato. Da un lato abbiamo visto infatti come la carenza di calcio possa favorire l’osteoporosi, mentre un eccesso può essere dannoso per i reni.

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Un pensiero su “I LATTICINI FAVORISCONO L’OSTEOPOROSI?

  1. guido dice:

    Gentile Dott.ssa, grazie per la interessantissima esposizione su latte e latticini riguardo l’osteoporosi; potrebbe dirci qualcosa anche sulle porzioni di mozzarella (fiordilatte e di bufala)?Grazie

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