• INSALATA DI FINOCCHI E ARANCE

    insalata finocchi arance

    Insalata di finocchi e arance ecco un piatto fresco e semplicissimo da preparare.

    L’insalata di finocchi e arance è ottimo come contorno o antipasto sfizioso, preparata con ingredienti di stagione! Fonte di fibra, minerali, e Vitamina C.

    Ingredienti

    • 2 arance
    • 4 finocchi teneri
    • olio
    • sale
    • pepe nero

    Procedimento
    Togliete ai finocchi le foglie più dure e filamentose. Lavateli molto bene e tagliateli a fettine sottili, asciugatele e mettetele in un’insalatiera. Conditele con alcuni giri d’olio versato a filo, un pizzico di sale e uno di pepe nero. Sbucciate le arance al vivo, tagliatele a fettine oppure a spicchi e unitele ai finocchi. tenete al fresco o servite subito.

    Per un tocco in più potete aggiungere delle noci o olive nere.

     

  • FILETTO DI MERLUZZO GRATINATO

    merluzzo

    Un secondo di pesce che sia semplice, veloce ma buono e d’effetto allo stesso tempo? Eccolo qua…

    Il filetto di merluzzo gratinato alle verdure è un secondo completo e con pochi grassi; potete prepararlo sia con pesce fresco che surgelato.

    Ingredienti

    • 2 grossi filetti di merluzzo freschi (o surgelati)
    • 200 gr di patate (per rendere il piatto più leggero potete usare le zucchine!)
    • 200 gr di pomodorini
    • 80 gr di olive verdi snocciolate
    • un mazzetto di prezzemolo
    • pangrattato
    • mezzo spicchio d’aglio (facoltativo)
    • sale-pepe
    • olio evo

    Preparazione:

    Sbucciate le patate e tritatele a cubetti piccoli; lavate e tagliate in 4 i pomodorini; tagliate e metà le olive. Bagnate un foglio di carta forno e strizzatela bene, foderateci una teglia, ungetela appena e adagiate i filetti di merluzzo.
    In un recipiente mettete le verdure, il prezzemolo tritato, l’aglio tritato finemente, il pangrattato, il sale, il pepe e almeno 2 cucchiai d’olio. Mischiate il tutto e coprite il merluzzo con questi ingredienti. Infornate a 180° per circa 30 minuti.

  • MINESTRA DI POLLO E BROCCOLI

    minestra-di-pollo-e-broccoli

    La minestra di pollo e broccoli è una ricetta calda, semplicissima e nutriente preparata con verdura di stagione. 

    Una minestra leggera e completa, ideale per scaldarsi in queste fredde serate.

    Ingredienti

    • 200 gr di petto di pollo
    • 150 gr di broccoli a cimette
    • 100 gr di pasta tipo ditalini, meglio integrale
    • 1 carota
    • 1 porro
    • 1 foglia d’alloro
    • sale q.b

    Preparazione

    Preparate tutti gli ingredienti: tagliate a cubetti il pollo e la carota; tagliate il porro in due bei pezzi che poi andranno tolti dal brodo. Fate cuocere il pollo per circa 10/15 minuti in 1 litro e 1/2 di acqua. Aggiungete carota, porro e foglia di alloro e lasciate cuocere altri 10 minuti. Togliete a questo punto il porro e l’alloro e versate la pasta e le cime di broccolo. Lasciate cuocere finchè la pasta sarà pronta. Aggiustate di sale se occorre, impiattate e servite con un bel filo d’olio d’oliva.

     

    Buon appetito

  • BISCOTTI DI RISO E NOCCIOLE

    Biscotti riso e nocciole

    I biscotti di riso e nocciole sono una ricetta sana  di Marco Bianchi, senza uova e senza burro. 

    La ricetta dei biscotti di riso e nocciole è tratta dal libro “i cibi che aiutano a crescere” di Marco Bianchi. Chi Mi segue sa che prendo spesso in “prestito” da lui delle ricette, in quanto a base di ingredienti sani. 

     

    Ingredienti per 15 biscotti circa

    • 150 grammi di farina 0 (io consiglierei anche una farina tipo 1 in quanto meno raffinata)
    • 50 grammi di nocciole frullate
    • 50 grammi di farina di riso
    • 60 grammi di zucchero di canna (integrale)
    • scorza grattugiata di 1 limone
    • 4 cucchiai di olio di mais (che potete sostituire con dell’olio di oliva)
    • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
    • latte scremato o di soia q.b,

    Preparazione

    In una ciotola mettete la farina 0 setacciata, aggiungete le nocciole frullate e la farina di riso, lo zucchero e la scorza del limone, girate bene. Aggiungete al composto l’olio di mais e il lievito girate bene ora aggiungete il latte scremato o il latte di soia fino ad ottenere un composto senza grumi di abbastanza denso. Rivestite con carta forno una teglia e con un cucchiaio fate di mucchietti di impasto, fate cuocere a forno già caldo a 160/170° per 15 minuti circa. 

    Fate raffreddare prima di consumarli, ottimi per la prima colazione.

  • THE VERDE AMICO DELLA SALUTE

    the verde

    Con le sue proprietà antiossidanti, antitumorali, antibatteriche, antinfiammatorie, drenanti, e non solo, il the verde è un vero toccasana.

    Il the verde, la seconda bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua, viene da una pianta con foglie verdi e lucenti e fiori bianchi. E’ prodotto da foglie fresche trattate con vapore ad alta temperatura in modo da distruggere gli enzimi responsabili della fermentazione e lasciare intatto il contenuto di polifenoli naturalmente presenti.

    Proprietà

    Le proprietà toniche, diuretiche, depurative, antimicrobiche, antiossidanti, antinfiammatorie  e antitumorali del the verde sono dovute alla ricchezza in polifenoli, primo fra tutti  l’epigallocatechina-gallato (EGCG).

    L’epigallocatechina-gallato svolge un’azione di prevenzione contro il tumore alla pelle, al colon, al pancreas, al seno, alla prostata e al fegato.

    Gli stessi polifenoli sono potenzialmente interessati nella prevenzione di malattie cardiovascolari e di malattie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.

    Il the verde è stato dimostrato avere effetti benefici sul diabete di tipo 2 riequilibrando i tassi di glucosio nel sangue. Esso infatti può migliorare la sensibilità all’insulina con il risultato di controllo del valore della glicemia.

    La teanina (un amminoacido contenuto nel the) riduce lo stress psicofisico, mentre la teina svolge un’azione tonica e stimolante, aumentando la capacità di concentrazione.

    A ciò si aggiungono proprietà antibatteriche. Si è visto ad esempio che il the verde previene la carie del cavo orale .

    The verde e dimagrimento

    Negli ultimi anni stanno ricevendo una crescente attenzione gli effetti del the verde nel sovrappeso. Infatti esso sembrerebbe in grado di:

    1. incrementare la lipolisi nel tessuto adiposo;
    2. incrementare la termogenesi del tessuto adiposo;
    3. aumentare l’ossidazione dei grassi.

    A ciò si aggiungono gli effetti positivi sulla funzionalità intestinale, aspetto anche questo fondamentale per un buon dimagrimento.

    Ed ancora l’utilizzo del the è consigliato come drenante nelle cure dimagranti. Esso infatti svolge una buona azione diuretica e depurativa che favorisce l’eliminazione renale dell’acqua e la depurazione dell’organismo.

    Quanto occorre berlo per beneficiare delle sue proprietà?

    Per avere tutti gli effetti positivi del verde occorre berne almeno mezzo litro al giorno, bisogna però prepararlo e consumarlo nel giro di qualche ora, perché le catechine del tè verde sono labili, cioè si ossidano e perdono in fretta le loro proprietà antiossidanti.

    Ricordate però…l’assunzione di the verde non sostituisce di certo una sana alimentazione 🙂

  • ZUPPA DI BROCCOLI E BORLOTTI

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    Per chi ama le zuppe, nelle fredde serate autunnali e invernali, questa zuppa di fagioli borlotti e broccoli è quel che fa per voi. Con dei crostini  di pane tostato è deliziosa.

    Ottima da sola o accompagnata da crostini di pane questa zuppa di broccoli e borlotti è un buon primo piatto. Aggiungendo del parmigiano o un piccolo secondo, diventa un pasto completo per le fredde serate invernali.

    Ingredienti:

    • 500 gr di broccoli
    • 250 gr di fagioli borlotti secchi (potete usare anche borlotti in scatola per velocizzare i tempi, l’importante è sciacquarli bene dal liquido di conservazione)
    • olio extravergine di oliva
    • sedano qb
    • 2-3 pomodori pelato

    Procedimento: 

    Mettete a bagno i fagioli, in abbondante acqua, la sera prima di cucinarli. La mattina dopo, fateli cuocere insieme a due pomodori pelati e qualche pezzetto di sedano. Non aggiungete il sale. Usando una pentola normale ci vorranno circa 2 ore, ma con la pentola a pressione i tempi si dimezzano! Ovviamente se usate i fagioli in scatola potete semplicemente passarli in padella con i pomodori pelati ed il sedano per insaporirli. A parte cucinate i broccoli in acqua bollente salata per circa 15-20 minuti. A cottura ultimata scolateli conservando un pò di acqua di cottura e rimetteteli nella pentola. Aggiungete i fagioli, l’olio e aggiusto di sale. Mescolate bene e la zuppa è pronta.

    Alternativa: potete servirla con dei crostini o della pasta per un  piatto più ricco.

  • BISCOTTI AL GRANO SARACENO E MELE

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    Adatti ai celiaci ed intolleranti al lattosio, questi biscotti al grano saraceno e mele senza burro e con il miele al posto dello zucchero sono una vera delizia.

    Si tratta di biscotti facili e veloci da realizzare, ottenuti con pochi e semplici ingredienti e soprattutto senza grassi! La mela da dolcezza e consente di amalgamare bene l’impasto. Potreste sostituirla con una pera o una banana.

    Senza lattosio e senza glutine, questi biscotti sono adatti sia ai celiaci che intolleranti al lattosio! Ottimi a colazione o per concedersi un piccolo piacere durante la giornata.

    Ingredienti

    • 250 gr. Farina di Grano Saraceno
    • 1/2 Bustina di Lievito
    • 50 gr. Miele
    • 40 gr. Olio Extravergine di Oliva
    • 1 Mela

     

    Preparazione

    In una ciotola mettete la farina, il lievito, il miele e l’olio. Aggiungete la mela grattugiata e impastate tutti gli ingredienti e formate una palla. Prelevate dell piccole porzioni di impasto e formate delle palline e schiacciatele. Mettete i biscotti su una teglia rivestita da carta forno e infornarli per 15/20 minuti in base al grado di croccantezza che vorrete raggiungere

     

     

  • GOLDEN MILK, COS’E’ E COME SI PREPARA

    golden milk

    Il golden milk, una bevanda a base di latte, anche vegetale, e curcuma, dalle straordinarie proprietà. Vediamo come prepararla e quali sono i suoi  benefici.

     I benefici del Golden milk, o latte d’oro, sono dovuti alla presenza della curcuma, una spezie orientale ormai molo usata anche in occidente ed  il cui principio attivo, la curcumina, ha proprietà salutari scientificamente provate.

    Vediamone le principali:

    • antiossidante, protegge dai radicali liberi responsabili dell’invecchiamento;
    • immunostimolante, potenzia il sistema immunitario;
    • antiinfiammatoria, la curcuma infatti è un potente antinfiammatorio in grado dunque di contrastare stati infiammatori e dolori articolari ed utile ad esempio contro le patologie reumatiche;
    • proprietà digestive, colacoghe e colaretiche, migliora cioè la digestione, aiuta a depurare il fegato, e a regolare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue;
    • antitumorale

    Inoltre, il golden milk, grazie anche alla presenza di altri ingredienti quali miele e cannella, è utile anche per chi soffre di sinusite, ed è perfetto in caso di tosse e raffreddore. 

    Ecco quindi la ricetta

    Occorre prima preparare la pasta di curcuma che potrà essere conservata ed usata all’occorrenza per la preparazione del golden milk.

    Ingredienti per la pasta di curcuma (quantità per 40 giorni)

    • 60 gr di curcuma in polvere
    • 120 ml di acqua

    Scaldare l’acqua e la curcuma  in un pentolino, a fuoco medio mescolando continuamente per evitare di formare grumi. Dovrete ottenere in poco tempo (2-3 minuti) un impasto liscio e cremoso, abbastanza denso. Una volta pronta, conservate la pasta di curcuma così ottenuta in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente in frigo.  In questo modo, si manterrà per circa 40 giorni.

    Ingredienti per il golden milk (per una persona)

    • 1/2 di cucchiaino di pasta di curcuma
    • 1  tazza di latte vaccino (o latte vegetale)
    • 1 cucchiaino olio di mandorle dolci
    • miele
    • cannella (facoltativa)

    Per preparare il latte d’oro fate scaldare a fiamma media in un pentolino per un paio di minuti il latte vegetale con la pasta di curcuma fino a quando si vedrà fumare la bevanda. Spegnere subito, versare in tazza e aggiungere  il miele, l’ olio di mandorle dolci per uso alimentare  e se volete, una spolverata di cannella in polvere. Per favorire l’assorbimento e potenziare gli effetti della curcuma aggiungete un pizzico di pepe nero.


     

  • IL CAFFE’ FA BENE O FA MALE?

    caffè

    Quanti se ne possono bere? Chi lo può bere senza problemi? A chi può far male? Rispondiamo a qualche domanda.

    Sul rapporto tra caffè e salute si sentono dire molte cose, spesso senza fondamento scientifico.La scienza della nutrizione ha le idee molto chiare sul caffè che da una parte contiene caffeina, una sostanza che non va sottovalutata, ma dall’altra contiene polifenoli, dal rinomato effetto benefico.

    Quanto caffè possiamo bere?

    Mediamente la dose giornaliera di caffeina on dovrebbe superare i 400 mg, che corrispondono a circa 4-5 caffè. In soggetti  ipertesi, cardiopatici, soggetti ad avere attacchi di panico, nelle donne in gravidanza, la dose si riduce a circa 200 mg, quindi 2-3 caffè. Tuttavia bisogna tenere in considerazione che non tutti i caffè sono uguali quanto al contenuto di caffeina. Inoltre quest’ultima è contenuta anche nel tè, cacao, cola, guaranà e mate e quindi il numero di tazzine di caffè scende se assumiamo anche altre sostanze contenenti caffeina.

    Quanta caffeina c’è nel caffè?

    Il contenuto di caffeina del caffè è  proporzionale alla percolazione dell’acqua cioè a quanto tempo passa l’acqua attraverso la miscela del caffè. Così avremo che il caffè della moka contiene circa 60 mg di caffeina, un espresso ne contiene circa 80 mg, il caffè lungo ancor di più.

    Che succede al corpo se beviamo troppa caffeina?

    La caffeina esercita varie azioni su vari organi. Essa agisce sul sistema nervoso centrale che viene eccitato e ci può dare quindi agitazione, insonnia, nervosismo. A questo si aggiungono  effetti sull’apparato cardiovascolare: aumenta la pressione  e la frequenza cardiaca. La caffeina agisce poi a livello intestinale aumentandone la mobilità. A  chi ne soffre poi, causa  reflusso gastroesofageo.

    Ma il caffè fa anche bene…

    Contiene polifenoli come l’acido clorogenico e la quercetina che hanno un ventaglio di effetti positivi. Così il caffè migliora la concentrazione, aiuta la digestione, migliora attenzione e memoria , migliora la resistenza fisica degli sportivi (un caffè doppio prima dell’attività fisica fino a massimo 200 mg di caffeina migliora i riflessi) Inoltre i polifenoli hanno a cui si aggiungono  proprietà anti-ossidanti ed anti-infiammatorie. Ai poifenoli presenti nel caffè poi si attribuiscono poi la capacità di ridurre i picchi glicemici e insulinemici post-prandiali nonchè effetti di tipo prebiotico (per prebiotico si intendono sostanze presenti nel cibo che non vengono assorbite dall’organismo ma sono usate dalla flora intestinale. I prebiotici favoriscono la crescita e/o l’attività di uno o di un numero limitato di batteri benéfici presenti nel colon).

    Si può prendere dopo cena? E perchè a qualcuno non fa dormire ed altri si?

    La  sensibilità al caffè, o meglio alla caffeina in esso contenuta, dipende dalla tolleranza individuale. Vi sono persone che si sono  abituato a prendere il caffè e quindi lo tollerano anche se preso dopo cena, mentre altre non abituate, non lo tollerano. La tollerabilità è data non solo da una questione di abitudine:  c’è anche una  differenza genetica a livello metabolico. I citocromi del fegato, enzimi deputati a  metabolizzare il caffè, in alcuni soggetti lavorano più velocemente, in altri più lentamente.

    Il caffè crea dipendenza?

    No! Non si può parlare nel caso del caffè di una vera dipendenza anche se al consumo di caffè sono legati  effetti simili a sostanze che danno dipendenza. Tra questi effetti ricordiamo la tolleranza (cioè il fatto che con il tempo ci abituiamo a prendere il caffè ed i suoi effetti sul nostro organismo sembrano ridursi) e l’astinenza (che può dare mal di testa e nausea).

    A che età si può iniziare ad assumere caffè?

    Non prima dei 15-16 anni perchè gli effetti aumentano dato il peso inferiore.

    Caffè con  o senza zucchero?

    Ovviamente senza!

  • BOCCONCINI DI TACCHINO, BROCCOLI E ZAFFERANO

    tacchino broccoli e zafferano

    I bocconcini di tacchino con broccoli e zafferano sono un secondo autunnale, leggero e genuino, semplice da preparare e molto gustoso.

    Se siete stanchi del classico petto di pollo o tacchino alla piastra, questo è il piatto che fa il caso vostro. Sempre ingredienti semplici e ricette veloci, ma per portare in tavola un pò di gusto in più.

    Ingredienti

    • 150 gr petto di tacchino
    • cimette di broccolo lessate
    • vino
    • cipolla
    • prezzemolo
    • zafferano
    • olio d’oliva
    • sale e pepe q.b

    Preparazione

    In una padella appassite con dell’acqua la cipolla. Unite la carne tagliata a bocconcini, rosolatela uniformemente prima di sfumarla con il vino bianco. Dopo 5 minuti di cottura aggiungete i broccoli già lessati e lo zafferano precedentemente sciolto in un poco di acqua tiepida. Bagnate con un goccio di acqua e proseguite la cottura ancora per 5 minuti controllando di sale e pepe. A piacere servite la carne cosparsa di prezzemolo tritato.

    Per un tocco in più potreste aggiungere dell’uvetta!