• ZUPPA DI LENTICCHIE, QUINOA E SPINACI

    zuppa

    Una gustosissima zuppa ottima per vegetariani, vegani e celiaci e per chi semplicemente vuole portare in tavola in modo gustoso le proteine vegetali

    Ecco un’altra zuppa sana e gustosa da portare in tavola nelle giornate più fredde. E’ adatta sia a vegetariani che vegani in quanto realizzata solo con alimenti vegetali. Può inoltre essere un’idea per far mangiare le verdure anche ai più piccoli in quanto il sapore degli spinaci è qui smorzato dalle spezie e dalle lenticchie. Infine, è adatta anche ai celiaci in quanto la quinoa è uno pseudocereale privo di glutine.

    Ingredienti

    • 100 gr di lenticchie rosse decorticate (questa varietà non necessita di ammollo preliminare)
    • 1 cucchiaino di curcuma
    • 1/2 cucchiaino di cumino
    • un poco di peperoncino
    • 2 cucchiai di olio
    • 1/2 cipolla
    • 50 gr di quinoa
    • brodo vegetale q.b.
    • 300 gr di spinaci freschi

    Procedimento

    Lavare bene gli spianaci e tagliarli a piccoli pezzi.

    In una padella antiaderente mettete la cipolla e del brodo ed iniziate ad accendere il fuoco. Aggiungete le lenticchie rosse preventivamente sciacquate, coprite a filo con il brodo e fate bollire  per 5 minuti.  Aggiungete quindi i semi di quinoa ed ancora altro brodo vegetale. Lasciate cuocere per 5 minuti quindi aggiungete anche gli spinaci.

    Continuate a cuocere finchè la cottura della quinoa non sarà terminata (altri 5-10 minuti circa).

    Solo a fine cottura aggiungere le spezie e l’olio di oliva.

    Servite la zuppa ben calda.

     

  • PIZZA DI CAVOLFIORE

    pizza

    Voglia di una cena sfiziosa? Provate questa pizza…non pizza! Ha l’aspetto di una pizza ma è light come un…cavolo! Piacerà a grandi e piccoli.

    La pizza di cavolfiore è una particolare pietanza che della pizza ha solo l’aspetto! Infatti la base, anzichè che con acqua e farina, è realizzata con il cavolfiore e pangrattato. E’ una finta pizza, adatta a chi è a dieta, ai celiaci (se al posto del pangrattato di usa un poco di farina di riso), ed è un modo per far mangiare la verdura anche ai più piccoli. Qui vi propongo la ricetta per una “pizza” margherita, ma potete condire la vostra base di cavolfiore come preferite. Provate ad esempio prosciutto e mozzarella oppure tonno e pomodoro!

    Ingredienti per la  base
    • 1 cavolfiore  bianco (circa 700 gr)
    • 40 gr di pane integrale grattato
    • 2 albumi
    • sale
    • noce moscata da grattugiare
    Ingredienti per il condimento
    • salsa di pomodoro
    • origano
    • 1 mozzarella
    • origano
    • olio
    • sale

    Procedimento 

    Pulite il cavolfiore e dividetelo a cimettte.

    Mettete le cimette in un mixer e tritatele. Trasferite le cimette tritate in una ciotola ed aggiungete gli albumi, il  pan grattato, sale e noce moscata e quindi amalgamate  bene

    Spostate il composto su uno stampo ricoperto di carta forno e appiattitelo e pressatelo con le mani.

    Fate cuocere la pizza in forno statico preriscaldato a 200° per circa 30 minuti (a 180° per 20 minuti se forno ventilato).

    Nel frattempo preparate il vostro condimento. In una ciotola versate la passata di pomodoro, olio, sale ed origano. Tagliate a fettine la mozzarella facendola scolare bene.

    Quando la base sarà cotta sfornatela, distribuitevi sopra la passata di pomodoro e le fettine di mozzarella. Quindi infornate di nuovo in forno statico preriscaldato a 200° per 10-15 minuti (oppure ventilato a 180° per 8-10 minuti).

    Lasciate intiepidire e servite la vostra pizza!

  • POLPETTONE MORBIDO DI POLLO E TACCHINO FARCITO

    Polpettone

    Polpettone di pollo e tacchino farcito, un piatto invitante e gustoso ideale per un pranzo domenicale in famiglia pur rispettando la dieta

    Se siete a dieta, e pensate che anche la domenica sarete costretti a pranzare con il miserissimo petto di pollo alla piastra, mentre gli altri mangiano ogni ben di Dio, vi sbagliate! Ricordate, per rendere la dieta meno monotona e triste basta un pò di fantasia per trasformare ingredienti semplici in un piatto gustoso che potrete mangiare insieme a tutta la famiglia. E’ quello che succede ad esempio con questo polpettone. Gli ingredienti? Tutti concessi da un piano alimentare sano ed anche a scopo dietetico. Per realizzarlo abbiamo usato le carni bianche e sostituito l’uovo previsto nella ricetta originale con una  patata lessa (tranquilli, se le patate non sono previste ancora dal vostro piano alimentare, potete usarla lo stesso…è solo una piccola patata su 300 gr di carne da dividere in più ersone!) che servirà per amalgamare bene gli ingredienti. E sono sicura che a nessuno dei conviviali dispiacerà mangiare sano come voi!

    Ingredienti (per 2-3 persone)
    • 150 gr di carne macinata di tacchino
    • 150 gr di carne macinata di pollo
    • 1  fetta di pane integrale raffermo
    • 1 patata lessa (80 gr)
    • aglio
    • prezzemolo
    • sale, pepe, noce moscata
    • 300 gr di spinaci o altre erbette
    Preparazione

    Innanzi tutto lavate bene gli spinaci o le erbette e lessateli in acqua con un poco di sale. Scolateli e strizzateli il più possibile. Aggiustate di sale e pepe nero. Aggiungete un poco di noce moscata e fateli raffreddare.

    Bagnate il pane raffermo con l’acqua e strizzatelo bene.

    In un contenitore mettete le due carni macinate,  la patata precedentemente lessata e schiacciata, un pò di prezzemolo tritato finemente, la fetta di pane sbriciolata, un pizzico di sale e di pepe nero ed amalgamate bene gli ingredienti con le mani.

    Disponete l’impasto  su un foglio di carta forno bagnata e strizzata e livellatelo dando una forma rettangolare. Farcite con gli spinaci e ripiegate il polpettone su se stesso aiutandovi con la carta forno. Ripiegate bene i bordi della carta in modo da creare una caramella. Per evitare che si apra durante la cottura potete avvolgerlo con dello spago da cucina.

    Riponetelo quindi in una pirofila e cuocete a 180° gradi per 30 minuti in forno ventilato. Dopodiché aprite la carta da forno ed infornate per altri 20 minuti.

    Togliete il polpettone dal forno e lasciatelo intiepidire. Tagliatelo e servitelo tiepido, magari con della fresca insalata. Ottimo anche freddo!

    Nota: per il ripieno potreste usare anche dei funghi, o una caponata di verdure miste, insomma…ampio spazio alla fantasia.

     

  • TISANE DEPURATIVE POST ABBUFFATE

    tisane

    Le feste natalizie hanno messo a dura prova il mostro fegato? Depuriamolo con le tisane giuste per ritrovare il benessere di tutto l’organismo

    Durante le festività Natalizie gli eccessi a tavola non sono certo mancati. Dai primi piatti abbondantemente conditi, ai secondi non certo dietetici, ai dolci e leccornie di ogni genere, in moltissimi si ritrovano a Gennaio  con un estremo senso di gonfiore e pesantezza (oltre che con qualche kg in più). Che fare allora?  Per ritrovare la forma perduta occorre innanzi tutto agire a livello del fegato. Dal suo corretto funzionamento infatti, dipende il benessere dell’intero organismo.  E non è tutto…un fegato in salute è indispensabile per perder peso!

    Come depurare il fegato?

    Il benessere del fegato parte da sane abitudini alimentari. Per un fegato in salute occorre seguire una dieta ricca di vitamine (soprattutto la A, la E, la C) non dovranno mancare quindi  frutta e verdura di stagione, cereali integrali, pesce e legumi.  Andranno limitati invece fritti, grassi saturi, zuccheri raffinati, alcolici, come del resto ho già parlato  in questo articolo.

    Oltre alla dieta, per il benessere del fegato, ci vengono in aiuto le tisane, realizzate con erbe officinali che agiscono direttamente a livello del fegato aiutandoci a ripulirlo da scorie e tossine. Vediamo quindi qualche esempio di tisana detox per ritrovare il benessere.

    Tisane fai da te per depurare l’organismo 

    Tra le erbe utili per depurare il fegato ricordo il carciofo ed il tarassaco, ma sono ottime anche liquirizia, menta, bardana e cardo mariano. Queste erbe possono essere combinate in vario modo per ottenere gli effetti desiderati.  La modalità di preparazione delle tisane qui proposte è sempre la stessa. Si portano ad ebollizione 250 ml di acqua. Si spegne il fuoco e si versano 1 o 2 cucchiaini del mix di erbe scelto (circa 5 grammi). Si copre e si lascia in infusione per 10 minuti. Si filtra il tutto e la tisana è pronta. Si possono bere 2 tisane al giorno lontano dai pasti

    1. Tisana detox  al carciofo e cardo mariano
    • 30 gr di foglie di carciofo
    • 30 gr di cardo mariano
    2.Tisana super detox
    • 30 gr di foglie di carciofo
    • 30 gr di cardo mariano
    • 30 gr di tarassaco
    • 10 gr di salvia
    3. Tisana detox alla liquirizia, ortica e menta
    • 20 gr di radici di liquirizia
    • 20 gr di foglie di menta
    • 10 gr di foglie di ortica
    4. Tisana di bardana carciofo e zenzero

    (sconsigliata se non amate i sapori troppo amari, ma molto efficace)

    • 25 gr di radice di bardana
    • 25 gr di carciofo
    • 5 gr di zenzero in polvere (o 2 cm di radice di zenzero fatta bollire per 10-15 minuti)
    5. Tisana depurativa per fegato e reni
    • 30 gr di foglie di tarassaco
    • 30 gr di betulla 
    6.Tisana detox per tutto l’organismo
    • 30 gr di foglie di carciofo
    • 30 gr di semi di finocchio
    • 15 gr di malva

    (alcune di queste tisane sono tratte dal sito www.viversano.net)

     

     

  • COTTURA AL MICROONDE: SI O NO?

    microonde

    Il forno a microonde è cancerogeno? E le microonde fanno male alla salute? Quali sono i pro e i contro di questo metodo di cottura?

    Tra i metodi di cottura che si sono diffusi nell’era moderna  c’è sicuramente il microonde. Grazie alla sua praticità d’uso ed i tempi rapidi è sempre più diffuso nelle cucine domestiche ed in quelle professionali. Esso, viene utilizzato per riscaldare o scongelare ma anche per cuocere gli alimenti. Tuttavia, se da un lato c’è chi fa uso di tale elettrodomestico senza porsi troppe domande, dall’altro c’è chi lo ripudia temendo che faccia male alla salute. In questo articolo sfaterò quindi qualche mito al riguardo ma prima ancora vi voglio descrivere il suo funzionamento, per capire poi il perchè alcuni miti sono appunto…miti!

    Come funziona 

    I forni a microonde sono elettrodomestici che scaldano il cibo sfruttando l’interazione delle particelle di acqua  e grasso degli alimenti,  con i campi elettromagnetici generati dall’apparecchio. In particolare, il forno a microonde produce delle radiazioni a radiofrequenza e bassa energia che vengono assorbite dalle molecole di acqua e grasso degli alimenti. Grazie all’energia ricevuta, le particelle dei cibi iniziano a vibrare. E vibrano così velocemente che, urtando tra di loro, producono calore. Tanto più durano le radiazioni (le microonde), tanto più calore uscirà fuori dalle molecole, tanto più caldo sarà il nostro cibo.

    Detto questo, andiamo a sfatare alcuni miti.

    Gli alimenti cotti al microonde sono meno nutrienti di quelli cotti con metodi tradizionali?

    NO. Al contrario, quella al microonde rappresenta una buona tecnica di cottura. Infatti, rispetto alla cottura tradizionale, sembra preservare maggiormente le proprietà nutrizionali degli alimenti (come ad esempio le vitamine) proprio grazie alla sua rapidità. Inoltre è stato osservato che produce meno sostanze indesiderate, come idrocarburi policiclici aromatici (IPA), caratteristici ad esempio della cottura alla griglia o alla brace.

    Il forno a microonde è cancerogeno?

    NO. Non vi è alcuna dimostrazione che l’uso del forno a microonde aumenti il rischio di cancro. Infatti le microonde sono dotate di una bassa quantità di energia e quindi non sono in grado di modificare la struttura subatomica della materia ed indurre alterazioni del DNA che possono aumentare il rischio di cancro. Per intenderci, mentre le radiazioni ad alta energia sono “ionizzanti” e cioè possono indurre modifiche nel DNA che possono aumentare il rischio di cancro, le microonde non sono ionizzanti e quindi non cancerogene. D’altro canto, poichè le microonde non sono ionizzanti, il cibo cotto al microonde non è radioattivo e quindi non influisce sul rischio di ammalarsi. Se volete approfondire potete visitare il sito ufficiale AIRC cliccando questo link http://www.airc.it/cancro/disinformazione/microonde-rischio-cancro/

    Le microonde possono fuoriuscire dal forno ed essere rischiose per la salute?

    NO. Se il forno a microonde è ben schermato, le microonde restano all’interno dell’apparecchio.  In caso di mancata schermatura invece si rischierebbe una scottatura o un’ustione.

    I reali rischi legati alla cottura al microonde

    Sfatati questi miti quindi, vediamo per correttezza quali potrebbero essere i reali rischi legati all’uso di questo elettrodomestico.

    Il microonde è meno efficace della cottura classica nell’eliminare eventuali batteri o tossine che possono essere presenti nel cibo mal conservato. Perciò il maggior rischio per la salute è legato non alla cancerogenicità ma all’eventuale cattiva conservazione dei cibi e al conseguente riscaldamento con questo sistema. Per questa ragione si consiglia di utilizzare questo strumento solo per cibi freschi o conservati correttamente.

    Da sapere..

    Ricordate che per la cottura a microonde occorre usare particolari contenitori. Sono preferibili per la cottura recipienti in vetro, porcellana e terracotta. Non sono adatte, invece, teglie e vaschette in metallo o leghe, in legno, o in cristallo (contengono piombo). La plastica rientra tra i materiali adatti al microonde, ma deve trattarsi di plastica specifica che non contiene PVC (cloruro di polivinile), altrimenti correrebbe il rischio, non solo di deformarsi ma anche di fondersi, causando una possibile contaminazione del cibo da parte di prodotti chimici nocivi. Quindi è necessario controllare il marchio che ne consente l’utilizzo.

  • PETTO DI POLLO LIGHT ALLA PUTTANESCA

    petto di pollo

    Se siete stanchi del solito petto di pollo alla piastra, allora dovete provare questa ricetta, pere avere un petto di pollo saporito e gustoso

    Spesso la difficoltà di chi è a dieta e trovare il modo di cucinare in maniera gustosa ingredienti semplici, come il classico petto di pollo. Spesso quindi ci si ritrova a fare una cucina “triste” che a lungo andare stanca. Ed è questo il motivo per cui i più abbandonano la dieta dopo pochi mesi.  Allora ecco un modo semplice e veloce per preparare un petto di pollo saporito e gustoso…ma anche dietetico.

    Ingredienti (per 2 persone circa)

    • 300 gr di petto di pollo tagliato a striscette
    • una manciata di pomodorini maturi
    • 250 gr di polpa di pomodoro
    • 1 spicchio di aglio
    • 2 cucchiai di olive verdi denocciolate
    • 2 cucchiai di olive nere denocciolate
    • una manciata di  capperi sotto sale
    • origano e basilico
    • sale e pepe

    Procedimento

    Innanzi tutto lasciate a spurgare i capperi per 5 minuti in modo da eliminare il sale in eccesso.

    Ponete le fettine di pollo in una padella con un filo di acqua, sale e pepe. A cottura quasi terminata (dovrete usare una buona padella antiaderente), togliete le fettine dal fuoco e mettetele da parte in un piatto coperto.

    Nella stessa padella poi mettete i pomodori tagliati a spicchi,  l’aglio, le olive nere e verdi, i capperi, la salsa di pomodoro, un filo di olio, origano e basilico. Lasciate insaporire 5 minuti ed aggiungete poi le fettine di pollo. Se troppo asciutto aggiungete dell’acqua. Continuate a cuocere finchè il pollo non risulta tenero.

    Aggiustate di sale (se occorre) ed il vostro pollo alla puttanesca è pronto.

    Servite con una fresca insalata ed un panino di pane integrale e la cena è pronta!

     

     

  • MINESTRA DI FAVE CARCIOFI E PISELLI

    carciofi

    Voglia di depurarvi dopo le feste tornando alle sane abitudini? Iniziate con questa minestra, sana gustosa, saporita  e purificante!

    Dopo le feste di Natale si riparte sempre con i buoni propositi, primo tra tutti: mettersi a dieta. O per lo meno fare qualche giorno di purificazione per togliersi di dosso quel senso di gonfiore e pesantezza causato dai pasti decisamente troppo abbondanti delle feste. Tra gli alimenti che favoriscono la depurazione ed il benessere del fegato, regnano i carciofi, come già avevo indicato in questo articolo . Ma come cucinarli?  Bhe, i carciofi si prestano a moltissime preparazioni, ma qui ve li propongo in una deliziosa minestra insieme a fave e piselli, anch’essi utili in questo periodo post abbuffate. Ma vediamo ora la ricetta.

    Ingredienti (per 2 persone circa)

    • 200 g di fave fresche
    • 200 g di pisellini freschi
    • 4 cipollotti
    • 4 carciofi
    • 1 limone
    • brodo vegetale
    • finocchietto selvatico
    • olio extra vergine di oliva
    • sale e pepe
    • parmigiano in scaglie (facoltativo)

    Preparazione

    Pulite i carciofi, eliminando le parti più dure e la barba interna. Tagliateli a spicchi e metteteli in acqua acidulata con limone.

    Scottate le fave in abbondante acqua bollente per circa 1 minuto , sgocciolatele e pelatele.

    In una pentola capiente tagliate a spicchi i cipollotti, aggiungete 2 cucchiai di olio di oliva ed un mestolo di brodo vegetale (o acqua). Fate insaporite per qualche minuto. Aggiungete quindi le fave, i carciofi, i pisellini ed un paio di fili di finocchietto selvatico e coprite con il brodo tenuto da parte bollente.

    Continuate a cuocere per circa 20 minuti aggiustando di sale (sempre meglio poco).

    A cottura ultimata, eliminate il finocchietto selvatico e servite la zuppa di fave, carciofi e piselli aggiungendo un giro d’olio d’oliva ed  una macinata di pepe nero. Potete aggiungere poi delle scaglie di parmigiano per avere un ottimo piatto unico.

    Inoltre, per avere una minestra più ricca, aggiungete della pasta (magari integrale) o del riso, o anche dei crostini di pane integrale

     

  • BEFANA: COME REALIZZARE UNA CALZA SANA E FAI DA TE

    calza della befana

    Chi ha detto che la calza della befana debba essere necessariamente piena di caramelle e dolciumi industriali? Ecco idee per una calza fai da te buona e sana

    La calza della Befana è da sempre un momento di gioia per i bambini  che la mattina del 6 Gennaio trovano le loro calze solitamente piene di dolciumi e caramelle. Tuttavia pensandoci bene, già  si viene da giorni, quelli delle festività natalizie, in cui di dolci se ne sono mangiati già in abbondanza! E quindi tanti dolciumi potremmo risparmiarceli. Inoltre spesso i più piccoli non ricevono una sola calza, ma ne ricevono più di una, magari da nonni o zii, ed ecco che la casa si riempie di “porcherie” quando ancora ci sono gli avanzi di pandori e panettoni. E allora perchè non optare per  una calza più sana?

    Cosa dovrebbe contenere una calza sana?

    Innanzi tutto, perché non dare ai bambini  un messaggio di sane abitudini alimentari mettendoci dentro frutta di stagione e frutta secca?  Mandarini ed arance ad esempio si prestano bene a riempire la vostra calza. Oppure ottima della  frutta secca  come noci,mandorle, pistacchi, nocciole,  o frutta essiccata (fichi secchi, prugne secche, frutta disidratata) al posto degli snack industriali. E poi ovviamente non può mancare qualche dolciume, ma che sia di qualità! Ad esempio qualche cioccolatino fondente di ottima qualità ovvero con un quantitativo elevato di cacao: chi ha detto che i più piccoli debbano mangiare sempre solo cioccolato al latte? Il fondente ha più cacao, ha qualità nutrizionali migliori e nelle giuste dosi fa anche bene. E per concludere, degli ottimi biscotti e dolci fatti in casa. 

    Allora ecco qualche ricetta per dolci e biscotti da infilare nella calza

    • BISCOTTI DI RISO E NOCCIOLE. Cliccate QUI per la ricetta
    • BISCOTTI AL GRANO SARACENO E MELE. Cliccate QUI per la ricetta
    • DOLCETTI MANDORLE E ALBUMI. Cliccate QUI per la ricetta
    • BISCOTTI CURCUMA, ZENZERO E CANNELLA. Cliccate QUI per la ricetta
    • SALAME DI CIOCCOLATO. Cliccate QUI per la ricetta. Potete fare un salame unico e poi  tagliarlo a fette e metterle in appositi sacchettini, oppure fare tanti  piccoli salamini.
    • PALLE DI CIOCCOLATO (da una ricetta del Prof. Berrino). Cliccate QUI per la ricetta.
    • BISCOTTI ALLE CLEMENTINE CON GOCCE DI CIOCCOLATO. Cliccate QUI per la ricetta
    • BISCOTTI DI NATALE ALLA CANNELLA. Cliccate QUI per la ricetta

    Insomma le idee sono tante, se non per sostituire, almeno per diminuire la quantità di “schifezze” da mettere nella calza della Befana! Basta un pò di fantasia, pazienza, e.. ai fornelli! Sono sicura che i bimbi apprezzeranno comunque 🙂

  • MINESTRA DI FARRO CON LEGUMI E CICORIA

    CICORIA

    Una minestra  adatta alle serate più fredde, un piatto povero della tradizione contadina a base di legumi e cicoria, ma nutriente ed invitante

    Immaginate una sera fredda, chiusi a casa davanti ad un camino, la famiglia riunita e duna tavola apparecchiata con semplicità. Un perfetto quadro familiare che fa pensare alle antiche tradizioni, oggi ormai perdute. E per completare il tutto, una minestra della tradizione contadini. Con poveri e semplici ingredienti, quali legumi, farro e cicoria, ma che scalderà il cuore (e non solo!) di tutti. Semplice ma sana e nutriente

    Ingredienti (per circa 2 persone)

    • 300 gr di legumi misti tra fagioli, ceci, cicerchie e lenticchie, già lessati
    • 500 gr di cicoria
    • 2 pomodori grandi
    • 100 gr di farro
    • sedano
    • carota
    • cipolla
    • aglio
    • peperoncino
    • olio extra vergine di oliva

    Procedimento

    Il procedimento è semplicissimo. Prendete un tegame e metteteci qualche cucchiaio di olio, la carota, il sedano, la cipolla, l’aglio, il peperoncino, i 2 pomodori tagliati a pezzi. Senza fare il soffritto, aggiungete subito i legumi e circa 300 ml di acqua (se avete lessato i legumi potete usare la loro stessa acqua di cottura). Mettete il coperchio e lasciate insaporire il tutto per circa 30 minuti.

    A questo punto aggiungete la cicoria precedentemente lavata e tagliata a pezzi e lasciate cuocere per altri 30 minuti.

    Solo a questo punto aggiungete il farro e fate andare a fuoco vivace fin quando non sarà cotto.

    Servite la minestra calda con un bella spolverata di parmigiano ed un filo di olio di oliva.

  • MINESTRA DI VERZA, RISO E FAGIOLI

    minestra

    Voglia di minestra? Questa è davvero leggera e gustosa, ottima in autunno o inverno da gustare da sola o abbinata ad un piccolo secondo piatto.

    Se le feste hanno messo a dura prova il vostro organismo, è ora di ritrovare la forma iniziando con il portare in tavola piatti sani e leggeri. Se poi sono caldi come questa minestra, ancora meglio.

    Ingredienti (per due persone circa)

    • 300 gr di fagioli cannellini già cotti
    • 500 gr di verza
    • 100 gr di riso basmati
    • brodo vegetale
    • olio d’oliva
    • sale e pepe qb

    Preparazione

    Innanzi tutto lavate la verza e tagliatela a striscioline sottili. Mettetela a questo punto in una pentola capiente con del brodo vegetale, quanto basta per lessare la verza senza farla attaccare alla pentola.

    Sbollentate la verza per circa 5 minuti.

    A questo punto unite i fagioli già cotti (potete usare anche quelli in scatola) e fate insaporire per circa 15 minuti a fuoco medio. Se necessario aggiungete altro brodo (o acqua). Aggiustate di sale e pepe ed infine aggiungete il riso e cuocetelo per il tempo necessario.

    Servite la minestra calda con un bel cucchiaio di olio di oliva a crudo.