• POLLO ALLA CURCUMA POMODORINI E FUNGHI

    pollo curcuma pomodorini funghi

    Gli straccetti di pollo alla curcuma pomodorini e funghi sono un piatto saporito, completo, salutare, e realizzato con prodotti di stagione! Ottimi per una cena leggera ma sfiziosa.

    Gli straccetti di pollo alla curcuma pomodorini e funghi sono un piatto saporito, che unisce il profumo intenso e il sapore estremamente delicato  della curcuma, a quello più deciso dei funghi. Un piatto salutare che unisce le proprietà antitumorali della curcuma a quelle immunostimolanti dei funghi.

    Ingredienti:

    • petto di pollo tagliato sottile
    • farina integrale
    • curcuma
    • pomodorini ciliegino
    • funghi a scelta freschi
    • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
    • mezzo bicchiere di vino bianco
    • prezzemolo tritato per decorare

    Procedura

    Tagliare le fettine di pollo a listarelle ed infarinarle per bene. Far scaldare una padella antiaderente, aggiungere  gli straccetti di pollo infarinati e lasciarli dorare. Sfumare quindi con un poco di vino a fiamma vivace fino a che la parte alcolica non sia completamente evaporata. Quando la carne è dorata, aggiungere i pomodorini tagliati a pezzi ed i funghi freschi precedentemente lavati e tagliati a fettine sottili. Proseguire la cottura nel tegame coperto per altri 10 minuti. Alla fine della cottura aggiungere quindi la curcuma che così mantiene inalterate le sue proprietà.

    Decorare con prezzemolo tritato, un filo d’olio ed il piatto è pronto.

  • UOVA ALLA PIZZAIOLA

    uova

    Per una cena o un pranzo veloce, ma saporito e gustoso, le uova alla pizzaiola fanno il caso vostro. Saporite e gustose sono adatte anche ai vegetariani

    • 2 uova
    • 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
    • 1 spicchio di aglio
    • 400 g pomodoro a pezzettoni
    • 4 cucchiaini di parmigiano
    • origano secco e basilico fresco a piacere
    • sale e pepe q.b.

    Mettere in una padella antiaderente  i pomodori a pezzettoni, un po’ di salebasilico, aglio e tanto origano. Schiacciare i pezzettoni di pomodoro grossolanamente con una forchetta. Coprire e lasciar cuocere per circa 10 minuti a fiamma media: il sugo deve asciugarsi quasi del tutto. Fare un po’ di spazio nel sugo e versare il primo uovo poi ripetere per il secondo uovo. Coprire e far cuocere per un paio di minuti poi scoprire e aggiungere 2 cucchiaini di parmigiano  grattugiato su ciascun uovo, un altro pizzico di sale, pepe e un po’ di origano. Coprire e lasciar cuocere qualche altro minuto. Il tempo di cottura dipende da quanto volete che il tuorlo si rapprenda. Terminate con un filo d’olio di oliva a crudo, e con del pane integrale potrete anche fare una buona scarpetta 🙂 .

    Buon Appetito!

     

  • CROSTATA INTEGRALE CON SOLI ZUCCHERI DELLA FRUTTA

    crostata-integrale

    Fare una crostata senza burro e con soli zuccheri della frutta? Si può.

    Questa ricetta è stata elaborata seguendo i consigli del Prof. Berrino, epidemiologo  Direttore del Dipartmento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto dei Tumori di Milano che dice “Non c’è bisogno di zucchero per fare ottimi dolci” e secondo il quale lo zucchero e i dolcificanti artificiali andrebbe progressivamente  tolti dalla  nostra alimentazione, riabituandoci a sapori veri, sempre meno dolci. Questa crostata è preparata quindi con grano antico macinato a pietra, mandorle, succo di mela 100 % e uvetta. E farcita con mela cotta, mandorle, confettura di sole susine.

    Ingredienti

    • 250 gr di farina di grano tenero integrale
    • 100 gr di mandorle tostate e tritate
    • cannella in polvere (1/2 cucchiaino o a piacere)
    • buccia di limone grattugiato
    • 1/2 bustina di cremor tartaro (o in alternativa lievito per dolci)
    • un pizzico di sale
    • 3 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
    • 4 cucchiai di uvetta
    • 250 cc di succo di mela

    per la farcitura: 

    • 3 mele
    • mandorle
    • confettura di sole susine

     

    Procedimento
    Unire l’uvetta al succo di mela in modo che l’uvetta si ammolli un po’ (bastano anche una decina di minuti).

    Tritare le mandorle e mescolare la farina integrale con quella ottenuta dalle mandorle tritate. Unire anche sale, cannella, buccia di limone grattugiato, cremor tartaro. Aggiungere l’olio, e il succo di mela (con l’uvetta). Amalgamare e, se opportuno, aggiungere altro succo di mela. Quando l’impasto è pronto, lasciarlo riposare per una mezz’oretta in frigo.

    Quindi, stendere con mattarello a formare un impasto tondo.

    A questo punto sistemare la pasta in una teglia (24 cm di diametro), bucherellare il fondo con una forchetta e procedere con la farcitura.

    Per la farcitura, si possono usare 3 mele cotte con un pizzico di sale, buccia di limone e cannella in un pentolino con coperchio, con fiamma bassissima, per circa 10 minuti.

    Quando le mele sono cotte, si possono unire alle mandorle ed alla confettura di sole susine.

    A questo punto, si può decorare a piacere. Con mandorle, pinoli, ecc.

    Lasciare cuocere per circa 30 minuti a 180 gradi.

     

     

  • TORTA INTEGRALE ALLO YOGURT

    Torta integrale

    La torta integrale allo yogurt  è un dolce semplice, gustoso, soffice e genuino grazie all’attenzione posta alla scelta degli ingredienti: farina integrale, yogurt magro, zucchero integrale di canna. Un modo per coccolarsi un po’ ma con un’occhio alla linea 😉

    Ingredienti

    • 200 gr di farina integrale
    • 3 uova
    • 100 gr di zucchero di canna integrale
    • 1 vasetto di yogurt magro
    • buccia grattugiata di 1 arancia
    • 50 gr di olio
    • vanillina
    • 1 bustina di lievito

    una tortiera del diametro di 24 cm

    Procedimento:

    Montate a lungo le uova con lo zucchero e la vanillina con un robot da cucina o uno sbattitore elettrico (per almeno 15 minuti) finché diventeranno una massa gonfia e spumosa. E’ importante che le uova con lo zucchero siano lavorate a lungo in modo da incorporare l’aria necessaria affinché il dolce venga davvero soffice e spugnoso.
    In una ciotola aggiungete alle uova montate lo yogurt, l’olio e la buccia grattugiata di un’arancia. Cominciate poi ad incorporare a poco a poco la farina, setacciata insieme al lievito, mescolando delicatamente con un cucchiaio.
    Versate il composto nello stampo ricoperto da carta da forno.
    Infornate a 175° , in forno già caldo, per circa 40 minuti.

  • TORTINO DI ALICI GRATINATE AL FORNO

    Le alici (o acciughe) sono un pesce molto diffuso in tutto il Mediterraneo, nell’Atlantico e nel Baltico. Appartiene alla categoria del pesce azzurro, con la quale condivide forma, dimensione e colore del corpo. Come tutto il pesce azzurro anche le alici sono una fonte incredibile di omega 3, grassi insaturi e calcio, ferro, fosforo, selenio, proteine…

    Le alici sono un pesce ottimo a basso costo. Provatelo in questa semplice ricetta.

    Ingredienti per 4 persone
    1/2 kg di alici
    Pomodorini
    Olio extra vergine d’oliva
    Pangrattato
    Prezzemolo
    Sale q.b.

    Pulite le alici togliendo la testa e le interiora, poi la lisca lasciando intera l’alice e sciacquate velocemente sotto acqua fredda. Mettere su carta assorbente e asciugate il pesce.

    Prendere una teglia da forno bassa, versare un filo d’olio extra vergine d’oliva sulla superficie e posizionare le alici aperte a raggiera. Cospargere con un poco di pangrattato, olio, la metà dei pomodorini tagliati in 8 e del prezzemolo. Formare un altro strato di alici e condirle con gli stessi ingredienti e una leggera macinata di sale.

    Cuocere in forno caldo ventilato a 200 gradi per 10 minuti circa.
    Servire tiepido.

  • OBESITA’ E DIABETE

    Obesità e diabete

    Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità per abbassare il rischio di obesità e diabete, gli zuccheri semplici non devono superare il 10% delle calorie giornaliere. Anzi, sarebbe meglio limitare l’apporto al 5% dell’energia, cioè circa 25 grammi di zucchero al giorno corrispondenti a 5 cucchiaini. Anche se molti si impegnano a ridurre il consumo rinunciando al gelato, a una merendina o al caffè dolce, resta il problema dello zucchero nascosto nei cibi di tutti i giorni. Sapete ad esempio quanti cucchiaini di zucchero ci sono nei biscotti e cereali che i bambini, ma non solo, consumano abitualmente a colazione? Facciamo degli esempi:

    • 100 gr di pavesini: 10 cucchiaini di zucchero
    • 100 gr di Rigoli mulino bianco : 5 cucchiaini di zucchero
    • 100 gr di Kellog’s Frosties: 7.4 cucchiaini di zucchero

    Abituatevi, ed abituate i vostri bimbi, a mangiare cibo sano, riducendo il più possibile quello industriale sempre stra-ricco di zuccheri aggiunti. Se riuscite a non abituare i vostri bimbi a sapori troppo dolci infatti, essi non cercheranno il dolce da grandi, saranno orientati al consumo di cibi più salutari e cresceranno snelli e in salute 😉

  • LE MORE

    Le more

    Tra la frutta di agosto: LE MORE

    Ancora poco tempo per approfittare dei benefici di questo frutto dalle straordinarie proprietà e che offrono numerosi benefici alla nostra salute. Le more sono ricche di antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento cellulare. Sono ricche di vitamina C, anch’essa un potente antiossidante e contengono una discreta quota di vitamina A coinvolta nei processi della visione, vitamina E che protegge la pelle, K (importante per la salute delle ossa e regolatrice dei meccanismi della coagulazione sanguigna), acido folico (pertanto il loro consumo è consigliato in gravidanza).
    Sono  ricche di fibra e quindi contribuiscono al buon funzionamento dell’intestino nonchè al controllo dei livelli di colesterolo nel sangue.
    Sono ricche di sali minerali tra cui il rame, minerale importante per il metabolismo delle ossa e dei globuli rossi e bianchi.
    E poi… con sole 43 calorie per 100 gr,  forniscono un pieno di energia a basso indice glicemico, e possono pertanto essere consumate con una certa libertà anche da chi soffre di diabete.

    Consigli d’uso

    Purtroppo, a causa della loro facile deperibilità, è difficile trovare in commercio le more fresche, ma possono essere acquistate anche surgelate. Dopo un’accurata pulizia potremo consumarle da sole o aggiungerle ad uno yogurt oppure trasformarle in una marmellata. Se acquistate o raccolte fresche è possibile conservarle in frigorifero un paio di giorni ma un consiglio utile è senz’altro quello di consumarle subito.