• CHEESECAKE LIGHT AL MELONE

    melone

    Con il caldo solo dolci freddi, come questa deliziosa cheesecake light al melone. Ideale come dessert ma anche come freschissimo spuntino

    Anche a dieta non si deve rinunciare al dolce. E’ chiaro, non sono ammessi, (se non in rare occasioni) i classici dolci così buoni ma altrettanto calorici. Tuttavia è possibile realizzare dei dolcetti leggeri e sfiziosi che vi toglieranno la voglia di dolce ma senza intaccare il vostro girovita. Questa cheesecake al melone in versione light ne è l’esempio. La crema infatti è realizzata senza panna e senza formaggio, ma solo con yogurt greco e zucchero a velo. E’ chiaro, della cheesecake ha solo le fattezze, ma son certa che vi piacerà.

    Ingredienti per 4 porzioni

    • 300 gr di yogurt greco al naturale 0 % di grassi
    • 1 cucchiaio di miele
    • 1 cucchiaio di zucchero a velo
    • 500 gr di melone sbucciato
    • biscotti secchi tipo digestive
    • granella di nocciole

    Procedimento

    La preparazione di questa cheesecake al melone è estremamente semplice. Innanzi tutto preparate la crema di yogurt mescolando lo yogurt greco con il miele e lo zucchero a velo.

    Pulite il melone e tagliatelo a fette. Frullate 1/3 del melone a vostra disposizione fino a ridurlo in purea ed unitelo alla crema di yogurt greco precedentemente preparata. Tagliate poi il restante a cubetti e mettete da parte.

    Infine sbriciolate i biscotti e metteteli da parte.

    Iniziate quindi ad assemblare la vostra cheesecake. Il mio consiglio è quello di realizzare delle monoporzioni, molto carine da presentare e vi consentiranno poi di non esagerare con le dosi. Potete creare le vostre monoporzioni all’interno di piccoli barattolini a chiusura ermetica o semplicemente potete usare dei bicchieri.

    Sul fondo del bicchiere mettete la crema di yogurt e purea di melone. Aggiungete qualche cubetto di melone e qualche biscotto sbriciolato. Ripetete l’operazione con un altro strato di crema, cubetti di melone e biscotti e così via fino a terminare gli ingredienti ma lasciandovi qualche cubetto di melone per la decorazione insieme magari ad un paio di foglioline di menta ed alla granella di nocciole o, come in questo caso, qualche mandorla in scaglie.

    Mettete in frigo un paio d’ore minimo e la vostra cheesecake è pronta!

  • GELATO PER PRANZO: SI O NO?

    gelato

    Con l’arrivo dei primi caldi la solita domanda: posso sostituire il pranzo con un gelato? Vediamolo insieme in questo articolo

    Con il caldo estivo la voglia di cucinare è sempre meno, soprattutto a pranzo. E quindi un pò per praticità, un pò per gola, si ha spesso voglia di sostituire il pasto con un gelato. Ma sarà una scelta così salutare?  La risposta è… no. Ma perchè no?  Vediamolo insieme.

    Gelato e pasto completo. Stesse calorie, ma questo non basta…

    Se andiamo a vedere le sole Kcal, possiamo notare che in fondo quelle apportate da un gelato sono simili a quelle di un pasto completo. Un pasto bilanciato  in una dieta media di 1600 Kcal apporta intorno alle 400-500 Kcal. Sono orientativamente le stesse apportate da una bella coppa di gelato. Ma ormai sappiamo che le Kcal non sono la sola cosa che conta per valutare la salubrità di un pasto. Dobbiamo andare a vedere gli apporti nutrizionali e quindi la quota di grassi, zuccheri, proteine, fibra, micronutrienti.

    Gelato: troppi zuccheri semplici e grassi, poche proteine e micronutrienti e…zero fibra!

    Il gelato, rispetto ad un pasto completo, è un concentrato di zuccheri e grassi mentre contiene meno proteine e quindi non è in grado di nutrire in modo completo il nostro organismo.

    Andando a vedere poi la quota di  micronutrienti e fibra vedremo che sono presenti in misere quantità nel gelato mentre sono ben rappresentate nel pasto completo. E’ soprattutto l’assenza della fibra che spiega perchè un gelato è molto meno saziante di un pasto in cui compaiono verdure, cereali (specie se integrali) e proteine (carne, pesce, uova, etc..). Quindi, se un pasto completo consente di arrivare allo spuntino senza i morsi della fame, non si può dire lo stesso per il gelato.

    E l’indice glicemico?

    Ed ora un concetto che i miei pazienti hanno imparato a conoscere: quello di indice glicemico. I carboidrati contenuti nel gelato sono per la maggior parte zuccheri semplici: questo causa un grande picco glicemico, cioè un aumento repentino di zuccheri nel sangue, cosa che non si verifica invece con un pasto completo. La conseguenza? il picco glicemico causa la secrezione da parte del pancreas di una quantità notevole d’insulina. Il ruolo dell’insulina è quello di spingere le cellule a utilizzare i carboidrati come fonte energetica. Ma quando ne è prodotta troppa si ha un’altrettanto brusca diminuzione della glicemia. In una situazione di questo tipo la fame sopraggiungerà molto prima di quanto non accada in un pasto completo. Per non parlare del fatto poi che i carboidrati in eccesso ingeriti  con il gelato vengono convertiti in grassi e depositati prima a livello del fegato e poi nei tessuti adiposi e quindi… fanno ingrassare!

    In conclusione

    In conclusione è chiaro che, nutrizionalmente parlando, un gelato non può sostituire un pasto. Ma non voglio essere estremista. Allora diciamo che, nell’ambito di una dieta equilibrata, si può OCCASIONALMENTE sostituire un pasto con un gelato, purché non diventi un’abitudine. Meglio orientarsi verso gusti allo yogurt o frutta, e magari scegliere un gelato artigianale.

    Per i più scrupolosi: quando sarebbe meglio consumare il gelato allora?

    Sarebbe meglio togliersi lo sfizio del gelato al momento dello spuntino, con una piccola porzione magari alla frutta ed in coppetta. Meglio ancora se dopo aver fatto dell’attività fisica! Se poi si tratta di un gelato fatto in casa senza zuccheri aggiunti e magari seguendo proprio la mia ricetta dei ghiaccioli che trovate a questo link, allora via libera al gelato come spuntino anche tutti i giorni!

  • PESCE SPADA GRATINATO

    pesce spada

    A dieta solo pesce al vapore? Certo che no, anche un buon pesce spada impanato è concesso…basta solo qualche accortezza!

    Perchè le diete non funzionano ? In realtà tutte le diete funzionano, ovvero che per un periodo di tempo limitato siamo tutti capaci di mangiare petto di pollo alla piastra e merluzzo, senza pane senza pasta.. insomma per un pò possiamo resistere. Il problema è che questa non può essere l’alimentazione abituale, non si vede l’ora che la dieta finisca per riprendere poi a mangiare come prima e recuperare quindi i kg persi. Il vero problema è che si ha una concezione di dieta sbagliata! La dieta deve diventare la vostra abitudine, che certo non può essere merluzzo al vapore per una vita. Quello che voglio dire è che stare a dieta significa imparare a cucinare in modo sano, scegliere bene gli alimenti, avere consapevolezza di ciò che si fa. Ed ecco che anche un pesce spada impanato diventa un ottimo alimento da dieta! Senza olio in cottura e con panatura integrale, ma anche a dieta si può!

    Ingredienti:

    • un trancio di pesce spada
    • limone
    • una fresella integrale
    • prezzemolo
    • erba cipollina
    • pepe
    • valeriana
    • olio di oliva

    Preparazione

    Semplicissima. Dovete innanzi tuto prepare la panatura. Frullate la frisella integrale ed aggiungete il succo di 1/2 limone ed erbe aromatiche (erba cipollina, prezzemolo, del timo se vi piace). Aggiungete anche del pepe ed amalgamate bene.

    Disponete il pesce spada su un foglio di carta forno, inumiditelo con il succo di limone e quindi impanatelo da entrambi i lati.

    Scaldate bene una piastra e quando sarà ben calda metteteci sopra il vostro pesce spada. Qualche minuto per lato e via.

    Disponete il vostro bel trancio nel piatto su un letto di valeriana, un giro di olio di oliva ed ecco fatto, la cena è servita.

    Vi serve qualche altra idea per cuocere il vostro pesce? Provate allora il merluzzo in cocotte oppure con funghi ed olive taggiasche

  • STRACCETTI DI TACCHINO SAPORITI

    STRACCETTI DI tacchino

    Un secondo piatto sfizioso gli straccetti di tacchino saporiti. Un’idea per rendere gustoso anche del semplicissimo e magrissimo tacchino

    Dieta o non dieta, il petto di pollo o le fettine di tacchino sono uno di quegli alimenti che non si sa mai come fare. Restano sempre secche e stoppacciose e ad un certo punto vengono a noia. Certo a meno che non si facciamo fritte panate, ma questa è un’altra storia! Ed allora ecco qui, una ricettina per rendere saporito anche del semplicissimo tacchino. Ingredienti che anche e diete prevedono e che quindi potrete gustare in tutta tranquillità. E come dico sempre…non vi sembrerà di stare a dieta! E per di più è una ricetta velocissima, da preparare in 20 minuti quando rientrate a casa la sera.

    Ingredienti

    • fettine di tacchino
    • scalogno
    • pomodorini
    • zucchine
    • capperi
    • olive taggiasche
    • olio di oliva
    • pepe nero

    Procedimento

    Molto semplice e veloce. Innanzi tutto tagliate le zucchine a tocchetti e mettetele in padella con un poco d’acqua per non farle attaccare insieme allo scalogno. Lasciate andare con il coperchio per 10 minuti.

    A questo punto aggiungete il resto degli ingredienti tutti insieme: i pachino divisi in 4, i capperi e le olive taggiasche per lavate in modo da togliere il sale in eccesso, ed ovviamente gli straccetti di tacchino.

    Mettete di nuovo il coperchio e cuocete peer altri 10-15 minuti.

    Se vedete che c’è troppa acqua togliete il coperchio gli ultimi 2-3 minuti. Insaporite con una spolverata di pepe, un giro di oli odi poliva ed eco fatto . Straccetti di tacchino pronti per esser gustati.

    Volete un’altra idea per gustare il vostro pollo o tacchino? Provate il petto di pollo al pomodoro o magari all’arancia perchè no. E vi ricrederete anche sul petto di pollo 🙂

  • POLPETTE DI RICOTTA E ZAFFERANO

    ricotta

    Avete voglia di un piatto saporito ma leggero? Allora le polpette di ricotta zafferano e funghi fanno proprio il caso vostro. Per una cena sana ma gustosa

    Vi succede mai che avreste voglia di mangiare qualcosa di sfizioso ma nemmeno voi sapete cosa? molto spesso è la fantasia che manca. Ed allora ecco un’idea, le polpette di ricotta zafferano e funghi sono un’idea di una mia paziente che si è messa ai fornelli ed ha tirato fuori questo bel piatto. Sicuramente anche buono. Provate anche voi, e fatemi sapere magari!

    Ingredienti (per 2 persone)

    • funghi misti
    • prezzemolo
    • aglio
    • sale
    • pepe
    • farina o pan grattato
    • ricotta
    • zafferano

    Procedimento

    Fate cuocere i funghi misti (in questo caso sono stati usati porcini, cardoncelli e champignon) semplicemente mettendoli in una padella con dell’acqua, insieme a prezzemolo, aglio e pepe.

    Nel frattempo preparate le polpette amalgamando insieme ricotta, farina e zafferano. Amalgamate bene il tutto e quindi aggiungete alla padella con i funghi. In realtà è tutto già cotto e quindi questo passaggio serve solo per scaldare le polpette e far insaporire bene il tutto! Ricordatevi di girare le polpette di tanto in tanto altrimenti si attaccano, e di aggiungere acqua se serve ed il piatto è pronto.

    Già che ci siamo ecco un’altra idea per cucinare la ricotta in modo sfizioso con queste polpette di ricotta zucchine e semi di papavero o questa più semplici con solo zucchine e noce moscata cotte al forno

  • GHIACCIOLI ALLO YOGURT E FRUTTA

    ghiaccioli

    Avete voglia di ghiaccioli per merenda? Fateli in casa! Bastano 2 ingredienti: yogurt e frutta. Provare per credere!

    Con l’arrivo del caldo  non c’è niente di meglio di un buon ghiacciolo per spuntino. Tuttavia i ghiaccioli confezionati sono decisamente troppo ricchi di zucchero, aromi artificiali e coloranti di vario genere. Non certo il massimo…e non solo per chi è a dieta! Per ovviare a questo problema vi propongo oggi la ricetta di questi gustosi ghiaccioli allo yogurt e frutta fatti in casa, pronti in pochi minuti e veramente light! Basta armarsi di stampini appositi che potete acquistare nei negozi casalinghi ma in alternativa anche dei bicchieri di plastica possono andar bene. Per realizzare i vostri ghiaccioli alla frutta e yogurt, potrete scegliere la frutta che più preferite: fragole, mirtilli, ciliegie, kiwi, ma anche pesche, melone, albicocche, ananas, insomma… potete creare tante varianti per scegliere ogni giorno il ghiacciolo che volete. Inoltre, per gli intolleranti al lattosio o vegani, potete sostituire lo yogurt classico con quello di soia.

    Ingredienti

    • 250 gr di yogurt (bianco magro, o anche alla soia, o yogurt greco per un gelato più proteico)
    • 250 gr di frutta a scelta

    Procedimento

    Il procedimento è semplicissimo. Tagliate la frutta a pezzi e frullatela fino ad ottenere un mix omogeneo. Unitela quindi allo yogurt che avete scelto e versate il composto negli stampi per ghiacciolo. Mettete in freezer per almeno 6 ore, meglio se tutta la notte, e gustate questa delizia!

    Se volete sentire anche la consistenza della frutta, potete frullarne solo 150 gr  e lasciare il resto a pezzi. Aggiungerete poi la frutta frullata e quella a pezzi allo yogurt e di nuovo metterete il composto negli stampini e poi in freezer.

    Consiglio: provate anche gusti esotici come il mango, oppure kiwi e zenzero (in polvere) …frutti rossi e cannella (in polvere), o arancia e menta! Insomma…sbizzarritevi!

  • GIUGNO: FRUTTA E VERDURA DEL MESE

    giugno

    Giugno, i primi caldi iniziano ad arrivare e la natura ci offre finalmente tante varietà di frutta e verdura. Vediamo cosa mettere nel carrello questo mese

    Con la stagione estiva arrivano finalmente in tavola colori e sapori nuovi. La frutta e la verdura del mese di Giugno sono ricche di vitamine e sali minerali,  fresche, ed idratanti. E non è un caso. In ogni mese infatti la natura ci offre quello di cui abbiamo bisogno, e mai come nei mesi estivi abbiamo necessità di rinfrescarci ed idratarci.  Tra la frutta troviamo quindi le deliziose pesche e le albicocche, ma è forse con la verdura che la natura si sbizzarrisce. Ecco quindi zucchine, melanzane, sedano, cetrioli, ed altro ancora. Direi che la monotonia dei mesi invernali è finalmente terminata!

    Ecco qua in basso un elenco di ciò che trovate nel reparto frutta e verdura del mese di Giugno. Scaricate la foto e portatela con voi per scegliere al supermercato solo frutta e verdura di stagione.

    giugno
  • CICCIO PANCAKE CACAO ED ALBUMI

    pancake

    Voglia di un dolcetto che vi coccoli un pò a colazione o nei freddi pomeriggi a casa? Il ciccio pancake cacao ed albumi! fa il caso vostro!

    Se avete voglia di un dolcetto soffice e goloso che appaghi la vostra voglia di buono ma allo stesso sia anche light, allora dovete provare il ciccio pancake. Dolce e cioccolatoso grazie al cacao ed alle gocce di cioccolato, proteico, grazie agli albumi, e leggero… perchè priv di zuccheri e senza grassi aggiunti, se non una buona spolverata di cocco (io lo adoro!). E per di più è semplicissimo da preparare senza nemmeno accendere il forno!

    Insomma il ciccio pancake è ideale a colazione insieme a del the caldo o una bella tazza d’orzo o caffè, ma è anche un ottimo spuntino pomeridiano.

    Ingredienti per un pancake

    • 40 gr di farina di avena
    • 80 ml di albume
    • 25 gr di yogurt greco 0%
    • un cucchiaino di lievito
    • un cucchiaino di cacao amaro
    • 10 gr di gocce di cioccolato
    • farina di cocco q.b
    • un cucchiaino di crema di nocciole

    Procedimento

    Estremamente semplice e veloce.

    Mescolare prima gli ingredienti secchi e poi aggiungere l’albume, lo yogurt, le gocce di cioccolato. Mescolare e portare sul fuoco, in un pentolino di 14/15 cm di diametro dai bordi alti, e cuocere circa 5 minuti per lato.

    Una volta cotto potete4 completare con un cucchiaino di crema di nocciole e cocco.

    E se siete invece più tradizionalisti allora una bella fetta di torta di mele oppure un buon ciambellone certo non passano mai di moda. Ottimi anch’essi a colazione per vivere in famiglia il piacere di un dolce risveglio (si lo so sono un’inguaribile romantica, ma la colazione è un pasto che adoro e se gustato con calma ed in famiglia ancora meglio!)

  • TIRAMISU’ CON ORO SAIWA

    tiramisù

    Tiramisù, il re dei dolci. Ne esistono moltissime versioni. Provate questa, con oro saiwa e yogurt in versione extra light

    Ma quanto è buono il tiramisù? Mi dirò un segreto, insieme alla cheesecake è il mio dolce preferito. Quando decido di condermi uno sgarro è quindi il tiramisù che vaod a cercare. Uno sgarreo certo. Perchè nella versione originale sappiamo che si tratta di un dolce tutt’altro che light. Con rossi d’uovo, mascarpone e poi i savoiardi che tutto sano tranne che light. Ecco quindi che il vero titamisù è uno sgarro a tutti gli effetti che non possiamo certo concederci tutti i giorni. Ma supponiamo di voler gustare qualcosa di simile tutti i giorni. é possibile? Si, se lo rivisitiamo in verisone light. Certo, non sarà come lìoriginale. Ma con caffè, cacao amaro, biscotti e crema di yogurt, gli assomiglierà moltissimo. Sarà solo… molto più light!

    Ingredienti

    • Oro saiwa
    • caffè d’orzo (o caffè espresso se non lo mangeranno i bambini!)
    • Yogurt greco magro
    • gocce di cioccolato fondente
    • cacao amaro

    Procedimento

    Iniziate frullando gli oro saiwa e bagnateli quindi con il caffè. Potete usare quello d’orzo se il tiramisù sarà gustato anche dai più piccoli o in alternativa il caffè della moka per un tiramisù più vicino all’originale.

    Aggiungete uno strato di yogurt greco e circa 15 gr di gocce di cioccolato.

    Fate due strati come questo e terminate con una spolverata di cacao amaro.

    Ed il vostro tiramisù con orosaiwa in versione extra light è pronto per essere gustato…anche a dieta, ed anche tutti i giorni 🙂

    Se vi sembrasse troppo amaro ed acido, aggiungete un cucchiaino di miele allo yogurt greco e poi amalgamatelo bene per fare una dolce cremina.

    E parlando di dolci al cucchiaio, vi ho accennato alla cheesecake. Anche questo dolce nella versione originale è tutto tranne che light. Ed allora provate questa versione light, al limone. Una delizia dolce e leggera.

  • COPPETTE CON FRAGOLE E CREMA DI RICOTTA E YOGURT GRECO

    YOGURT GRECO

    Un dolce spuntino leggero e sfizioso le coppette di fragole, ricotta e yogurt greco. Ottime per togliersi la voglia di dolce ma senza sensi di colpa

    Avete voglia di un dolcetto sfizioso con le fragole? Allora queste coppette di fragole, ricotta e yogurt greco fanno proprio il caso vostro. Un dolcetto al bicchiere semplicissimo da preparare ma che vi consentirà di appagare la vostra voglia di dolce. Può essere un’idea per un dolcetto domenicale anche se avete ospiti. Oppure, perchè no, anche un buonissimo spuntino da gustare nelle più calde giornate primaverili. Cosa non da poco poi, la monoporzione vi consentirà di regolarvi nelle quantità. Perchè si, forse il difetto di questi dolcetti è proprio quello di esser troppo buoni!

    Allora non resta che provare queste gustose coppette…Tutto ciò che vi occorre sono delle dolcissime fragole!

    Ingredienti per 4 coppette

    • 300 gr di fragola
    • 1 cucchiaino di zucchero di canna
    • succo di un limone
    • 150 gr di ricotta
    • 150 gr di yogurt greco 0 grassi
    • granella di nocciole (facoltativa)

    Procedimento

    Iniziate tagliando le fragole a pezzi piuttosto grossolani. Aggiungete lo zucchero ed il succo di limone e mettete sul fuoco per circa 5 minuti.

    Togliete poi dal fuoco e fate raffreddare.

    Nel frattempo dedicatevi alla preparazione della crema maneggiando benissimo la ricotta con lo yogurt greco. A questo punto iniziate a fare con la sac-a-poche strati di crema di ricotta alternati a strati di fragole. Completate con il succo delle fragole e qualche fragola di decorazione.

    Se volete aggiungete anche della granella di nocciole.

    Ed ecco qua, il vostro dolcetto è pronto.

    E se siete amanti delle fragole e vorreste provare invece una torta da gustare magari a colazione, dovete provare questa, la torta soffice fragole e yogurt oppure questa ciambella alle fragole, ancora più leggera.