• PEPERONI RIPIENI DI PERSICO SAPORITO

    peperoni

    Se avete voglia di divertirvi un pò ai fornelli, provate questi peperoni ripieni di persico. Davvero saporiti e gustosi. Sani ma buoni!

    Stasera persico. Avete già provato le mie ricette? Il persico con pachino e limone oppure in crema di cime di rapa? Bene, allora vi do un’altra idea per cucinare questo pesce dal sapore delicato e la consistenza carnosa. Usatelo per preparare dei gustosi peperoni ripieni. Siamo abituati a vederli ripieni di tonno giusto? Oppure di macinato di carne, ma chi ci impedisce di provare qualcosa di diverso? Ed allora ecco questa ricettina, con il persico insaporito da qualche oliva, cappero e pomodori secchi. Preparazione semplicissima come sempre ma risultato ottimo.

    Ingredienti

    • 2 peperoni (uno rosso ed uno giallo)
    • 400 gr di filetti di persico
    • una piccola manciata di pomodori secchi
    • qualche cappero
    • qualche olivetta denocciolata
    • limone
    • pepe

    Preparazione

    Per prima cosa dovete giocare un pò di anticipo per la preparazione di questa ricetta e mettere a dissalare i pomodori secchi in quanto solitamente sono conservati sotto sale. Metteteli a mollo cambiando l’acqua di tanto in tanto per almeno 5-6 ore.

    A questo punto potete iniziare preparando la il ripieno dei vostri peperoni. In una ciotola quindi mettete il persico a pezzetti, qualche olivetta denocciolata e fatta anch’essa a pezzettini, i pomodori secchi, i capperi anch’essi ben sciacquati e dissalati e poi il succo di un limone. Completate con giusto una spolverata di pepe. Lasciate marinare una mezz’ora.

    Tagliate a metà i vostri peperoni. Privateli dell’interno e riempiteli con il ripieno preparato in precedenza.

    Mettete i peperoni su una teglia rivestita da carta forno ed infornate a 180 gradi per circa 30 minuti.

    Ed ecco fatto. I peperoni ripieni sono pronti per essere gustati accompagnati come sempre da un poco do pane integrale o crostini integrali ed ecco fatto. La cena è pronta. Semplice ma sfiziosa. Insomma, non il classico merluzzo al vapore.

  • CRÊPE PHILADELPHIA E ZUCCHINE

    crêpe

    Crêpe ripiene di zucchine e formaggio. Una vera delizia che farà felici grandi e piccoli. La prova che la dieta può anche essere golosa

    Una ricetta questa che mi è stata mandata a dire il vero da una mia paziente che si diletta in cucina e che crea sempre ottimi piatti usando solo gli ingredienti previsti dal piano alimentare. In questo caso quindi ha realizzato delle semplicissimi crepe con acqua e farina che poi ha farcito con la dose di formaggio previsto dal suo piano alimentare. Ma la farina? Mi chiederete… come la calcoliamo? Non c’è problema, mangeremo meno pane. Ed il gioco è fatto! Ed allora provate anche voi questa semplicissima ricetta pronta davvero in pochissimi minuti

    Ingredienti

    • 50 gr di farina
    • curcuma
    • acqua
    • philadelphia
    • zucchine
    • pepe
    • erba cipollina

    Preparazione

    Come sempre tutto molto semplice, Per prima cosa preparate le vostre crêpe. Senza latte e senza uova sono davvero leggerissime. Solo acqua e farina sbattute insieme ad un pò di curcuma per dare colore. Fatta la pastella cuocete in un padellino antiaderente 2-3 minuti per lato. Quindi fate raffreddare.

    Nel frattempo preparate il ripieno. Prendete le zucchine e tagliatele a spaghetto. Cuocetele in una padellina semplicemente con un goccio di acqua. Basteranno 5 minuti. Quindi fatele raffreddare e strizzatele bene.

    Unitele alla philadelphia insieme a pepe ed erba cipollina ed amalgamate il tutto.

    A questo punto prendete di nuovo le crêpe, farcitele ed arrotolatele. E la cena è servita. Semplici e super leggere.

    E se avete voglia di qualcos’altro di sfizioso che ricordi le Crêpe perchè non provate i burritos? Per una cena golosa all’insegna del piccante!

  • INSALATA DI POLLO ALTERNATIVA

    insalata di pollo

    Insalata di pollo alternativa questa realizzata non con la solita insalata appunto ma con verdure scottate alla piastra. Chissà che non vi piacerà!

    Quando si dice insalata di pollo è ovvio che la mente vada direttamente a quelle belle ciotolone con insalata e pomodori e pollo ovviamente. A me piace tantissimo , è un buon piatto freddo estivo a cui mi piace aggiungere anche qualche oliva nera. Ma vi assicuro che anche questa versione rivisitata con zucchine, melanzane, pachino, olive sa davvero il fatto suo. Ovviamente in questo caso abbiamo bisogno dei fornelli ma basteranno 10 minuti per preparare questo gustosissimo piatto.

    Ingredienti

    • petto di pollo
    • pachino
    • olive
    • zucchine
    • melanzane
    • cipollotto

    Preparazione

    Tagliate il pollo a cubetti e cuocetelo su una piastra. Niente olio, niente grassi in cottura. Semplicmente alla piastra.

    Mettete il vostro pollo a cubetti in una ciotola ed aggiungete pachino tagliati in 4 parti, olive nere tagliuzzate e cipolletta fresca.

    A questo punto dedicatevi alla preparazione della caponata di verdure. Tagliate a cubetti le melanzane e le zucchine e cuocete anch’esse alla piastra. basteranno giusto 5 minuti. Le verdure devono rimanere belle croccanti.

    Ora mettete tutto insieme: le verdure scottate, il pollo, i pachino, la cipolletta e le olive. Condite con pepe, olio ed erbe aromatiche a piacere (timo o erba cipollina o basilico per esempio, o magari del curry) e la cena è servita. Aggiungete ovviamente del pane, magari integrale o di segale ed ecco fatto!

    E se questa insalata è una buona idea per cucinare questo tristissimo petto di pollo, allora provate anche questa ricetta, il pollo con zucchine e carote. Una vera bontà

  • FETTUCCINE, SARDE E POMODORINI GIALLI

    sarde

    Fettuccine con le sarde e pomodorini gialli con crema al parmigiano. Un piatto degno delle migliori cucine…anche a dieta

    Se siete ancora convinti che a dieta non si possano mangiare piatti gustosi, saporiti, invitanti allora vi ricrederete dopo aver assaggiato queste fettuccine con le sarde. Ingredienti semplici, trattati con altrettanta semplicità ed un pò di fantasia per portare in tavola un piatto davvero gustoso e prelibato.

    Ideale se avete ospiti ma volete comunque rispettare la dieta oppure semplicemente volete fare un buon pranzetto domenicale.

    Ingredienti per 4 persone circa

    • 300 gr di fettuccine integral1
    • 400 gr di sarde fresche
    • 1 barattolo di pomodorini gialli
    • scalogno
    • pepe
    • peperoncino

    Per la crema al parmigiano

    • un poco di parmigiano
    • un poco di latte
    • pepe
    • noce moscata

    Procedimento

    La prima cosa da fare è pulre bene le alici eliminando la testa e la lisca interna.

    In una padella preparare poi il sughetto di pachino gialli in barattolo. Semplicemente tagliate lo scalogno a pezzetti e mettetelo in padella con un goccio d’acqua. Lasciate andare qualche minuto e poi aggiungete i pomodorini gialli. 5 minuti ed il sughetto è pronto.

    In un’ padella cuocete invece le sarde anch’esse con acqua. Saranno pronte in pochissimi minuti.

    Unite poi le sarde al sughetto.

    Nel frattempo ed aspettando che la pasta sia pronta preparate la cremina al parmigiano unendo del parmigiano, latte e pepe ed un poco di noce moscata secondo i gusti. Mettete in un pentolino e cuocete a fuoco medio per qualche minuto mescolando bene. Se occorre aggiungete del latte.

    Scolate poi la pasta al dente, un paio di minuti prima della fine della cottura ed aggiungetela alla padella con il condimento. A fuoco vivace fate amalgamare bene tutti i sapori aggiungendo del pepe e peperoncino.

    Impiattate affiancando alla pasta la crema al parmigiano ed ecco fatto.

    Un ottimo e succulento primo piatto.

    E se siete amanti dei primi piatti ma ancora temete di dovervi rinunciare perchè a dieta, provate gli spaghetti zucchine e philadelphia o le fettuccine vongole ed asparagi e poi mi saprete dire.

  • FETTUCCINE GAMBERI E CARCIOFI

    fettuccine integrali gamberi e carciofi

    Fettuccine integrali con gamberi e carciofi, un gustoso e saporito primo piatto da assaporare anche a dieta… anche a dieta si può!

    A dieta niente pasta? Certo che no! Oppure solo pasta in bianco? Anche questo è sbagliato. Anche a dieta è possibile concedersi un buon piatto di pasta. E’ chiaro, dobbiamo regolarci con le quantità ed avere delle accortezze quando andiamo a preparare il condimento. Ma anche a dieta la pasta si può gustare con serenità, e vedrete che possiamo renderla anche gustosa e saporita. Un esempio? Queste fettuccine integrali con gamberi e carciofi, una vera delizia.

    Ingredienti per 2 persone

    • 150 gr di fettuccine integrali
    • 200 gr di code di gambero
    • carciofi
    • olio di oliva
    • pepe
    • 1/2 bicchiere di vino bianco

    Procedimento

    Non sono nè una cuoca nè uno chef ed ecco perché le mie ricette sono tutte estremamente semplici, quasi banali. Ma non per questo (credo!) non riesco a rendere i miei piatti saporiti e gustosi.

    Per prima cosa pulite bene i carciofi privandoli delle foglie più esterne e pulendo bene i gambi.

    Quindi lessateli semplicemente in una padella con un poco d’acqua. Se non avete i carciofi freschi potete usare anche quelli congelati, sarà tutto ancora più semplice.

    Prendete una manciata di carciofi e frullateli, mentre gli altri andranno lasciati interi.

    In un’altra padella cuocete le code di gambero, anche in questo caso con un goccio di acqua e 1/2 bicchiere di vino bianco.

    Quando saranno quasi cotti aggiungete i carciofi e la crema di carciofi e lasciate andare un paio di minuti per far amalgamare i sapori. Aggiustate di pepe ed aggiungete un giro di olio.

    Nel frattempo avrete fatto cuocere la pasta. Scolatela al dente ed aggiungetela al condimento. Un paio di minuti e le vostre fettuccine sono pronte per essere impiattate e gustate.

    E se vi è piaciuta la ricetta, assaporate le fettuccine anche in questa versione con vongole ed asparagi.

  • MEZZE MANICHE CON POLPO E VERDURE

    polpo

    Mezze paniche con polpo e verdure, un prelibato primo piatto da gustare in famiglia e che vi farà dimenticare di stare a dieta

    Se pensate ancora che la dieta sia triste e monotona, allora dovete provare questo (a mio avviso fantastico) primo piatto. Pochi ingredienti ma tanto sapore infatti in queste mezze maniche integrali con polpo e verdure. Perchè si, anche a dieta si può gustare un buon piatto di pasta con polpo. Non resta che provare quindi.

    Ingredienti per 2 persone

    • 150 gr di mezze maniche
    • 300 gr di polpo
    • sedano
    • cipolla
    • fagiolini
    • olive taggiasche
    • pachino
    • pepe
    • olio
    • basilico

    Preparazione

    Iniziate ovviamente cuocendo il polpo, l’ingrediente che ha il tempo di cottura più lungo. Mettete in acqua sedano, cipolla e aceto. Portate a bollore e quando l’acqua bolle immergete e poi tirate fuori per 2-3 volte il polpo dall’acqua in modo da far arricciare i tentacoli. Dopo di che lasciatelo bollire per un’oretta e lasciatelo raffreddare nella sua acqua.

    Nel frattempo dedicatevi alla preparazione di tutto il resto. Lessate e scolate i fagiolini. Ma non lessateli troppo, sono buoni se restano un poco croccanti. Dividete i pachino in 4 parti e tagliuzzate le olive taggiasche.

    Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola.

    Quando il polpo è freddo tagliatelo a pezzi, unitelo a tutti gli altri ingredienti e condite con olio, pepe e basilico.

    Cuocete le mezze maniche e quindi aggiungetele ala ciotola con il resto degli ingredienti. Girate bene, fate insaporire e quando la pasta sarà tiepida, servite e gustate.

    E se siete amanti del polpo provatelo anche nei secondi piatti, come in questa ricetta dove i tentacoli sono se crema di sedano e zucchine

  • PROSCIUTTO E MELONE: SI O NO?

    prosciutto e melone

    Prosciutto e melone è il must dell’estate, ma l’abitudine di pranzare o cenare con questa accoppiata non è poi così corretta!

    In molti in questo periodo mi hanno chiesto “ma prosciutto e melone lo posso mangiare? E’ un abbinamento corretto?”. Sfido chiunque infatti a non avere spesso sostituito durante questa estate il pranzo o la cena con il classico prosciutto e melone. Magari rientrando dal mare ci si è fermati al volo a prendere questi due alimenti e in un batter d’occhio ecco la cena pronta! Tuttavia si tratta di un abbinamento decisamente sbagliato, specie in estate .

    Prosciutto e melone: le calorie non sono un problema

    Quando si parla di cibi si e cibi no, si pensa subito alle calorie. Ma per questa accoppiata il problema non è certo la densità calorica. Andando ad analizzare il contenuto calorico di questo pasto infatti, notiamo che è piuttosto contenuto. Il melone contiene  sole 33 Kcal per 100 gr mentre il prosciutto crudo (supponiamo un San Daniele magro) intorno alle 140 Kcal per 100 gr. Così, una porzione ragionevole di prosciutto e melone composta da 100 gr di prosciutto e 250 g di melone, apporterebbe intorno alle 220 Kcal, molto meno di una cena completa. E allora perchè no?  Il problema sta nell’apporto di sodio e potassio.

    L’importanza del potassio

    Specie durante l’estate, quando fa molto caldo ed aumenta la sudorazione, il nostro corpo ha bisogno di potassio. Il potassio è responsabile del corretto funzionamento delle cellule, della funzionalità di nervi e muscoli, regolarizza il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa e favorisce l’eliminazione del sodio. È molto importante per gli sportivi, per chi soffre il caldo, ha la pressione bassa, ed è importante soprattutto in estate perché sudando si perde potassio. Per non andare incontro a carenze di potassio, non basta assumere alimenti ricchi di questo minerale, ma occorre ridurre drasticamente l’assunzione di sodio. Quindi, specie in estate, occorrerebbe assumere molta frutta e verdura ricche di potassio ed evitare tutti gli alimenti ricchi di sale (anche di sale nascosto…come gli affettati!). Più nel dettaglio,  il giusto rapporto tra sodio e potassio da assumere con l’alimentazione, sarebbe di 1:2 ovvero,  necessitiamo di una quantità di potassio doppia rispetto a quella del sodio. Ed ecco allora perchè l’accoppiata prosciutto e melone non va

    Prosciutto e melone…ecco perchè non va!

    La quantità eccessiva di sale contenuta nel prosciutto, annulla i benefici del potassio contenuto nel melone! Il melone  fornisce infatti 333 mg di potassio per 100 gr. Tuttavia la quantità di sodio contenuta in 100 gr di San Daniele è davvero elevatissima, circa 1800 mg per 100 gr. Quindi, con la nostra porzione di prosciutto e melone, stiamo assumendo una quantità di sodio che è più del doppio di quella del potassio!  Per non parlare poi del fatto che i 100 gr di prosciutto contengono una quantità di sale superiore a quella che andrebbe consumata in un’intera giornata!  In altre parole, per avere un apporto di potassio pari al doppio di quella di sodio, ma soprattutto per evitare di eccedere con il consumo di sale, dovremmo mangiare una porzione di 50 gr di prosciutto accompagnata da più 1/2 Kilo di melone!

    E allora? Che fare?

    Bisognerebbe assumere prosciutto e melone nelle quantità indicate (100 gr di prosciutto e 250 di melone) solo occasionalmente (a meno che non si soffra di ipertensione, in questo caso il prosciutto andrebbe del tutto evitato!). In alternativa potreste  provare a sostituire  il prosciutto crudo con dell’affettato di manzo, decisamente meno salato 😉

  • LUGLIO: FRUTTA E VERDURA DEL MESE

    luglio

    Luglio: uno dei mesi più ricchi e golosi dell’anno! Finalmente tanta varietà di frutta e verdura da metter nel carrello, vediamo cosa scegliere

    Se a Giugno avevamo già iniziato a vedere qualche colore nel reparto orto-frutta, è a Luglio che la natura si scatena! La frutta e la verdura di questo mese sono ricche di acqua, vitamine e minerali, e non è un caso! Ricordate infatti che la natura  ci offre in ogni momento dell’anno ciò di cui abbiamo più bisogno. Ecco quindi che la frutta e la verdura di questo mese consentono di reintegrare i liquidi ed i sali minerali persi con la sudorazione.

    Luglio segna il trionfo del pomodoro, un ortaggio dal forte potere antiossidante grazie alla ricchezza in licopene. E’ il mese di zucchine, melanzane, peperoni, e cocomero. E poi pesche ed albicocche, che ora raggiungono il massimo della dolcezza, e frutti di bosco. Insomma…a Luglio c’è solo l’imbarazzo della scelta, anche per i palati più difficili.

    Ed ora come sempre ecco l’immagine da scaricare e portare con voi quando andrete a fare la spesa, per scegliere solo prodotti di stagione 🙂

    LUGLIO

  • CHEESECAKE LIGHT AL MELONE

    melone

    Con il caldo solo dolci freddi, come questa deliziosa cheesecake light al melone. Ideale come dessert ma anche come freschissimo spuntino

    Anche a dieta non si deve rinunciare al dolce. E’ chiaro, non sono ammessi, (se non in rare occasioni) i classici dolci così buoni ma altrettanto calorici. Tuttavia è possibile realizzare dei dolcetti leggeri e sfiziosi che vi toglieranno la voglia di dolce ma senza intaccare il vostro girovita. Questa cheesecake al melone in versione light ne è l’esempio. La crema infatti è realizzata senza panna e senza formaggio, ma solo con yogurt greco e zucchero a velo. E’ chiaro, della cheesecake ha solo le fattezze, ma son certa che vi piacerà.

    Ingredienti per 4 porzioni

    • 300 gr di yogurt greco al naturale 0 % di grassi
    • 1 cucchiaio di miele
    • 1 cucchiaio di zucchero a velo
    • 500 gr di melone sbucciato
    • biscotti secchi tipo digestive
    • granella di nocciole

    Procedimento

    La preparazione di questa cheesecake al melone è estremamente semplice. Innanzi tutto preparate la crema di yogurt mescolando lo yogurt greco con il miele e lo zucchero a velo.

    Pulite il melone e tagliatelo a fette. Frullate 1/3 del melone a vostra disposizione fino a ridurlo in purea ed unitelo alla crema di yogurt greco precedentemente preparata. Tagliate poi il restante a cubetti e mettete da parte.

    Infine sbriciolate i biscotti e metteteli da parte.

    Iniziate quindi ad assemblare la vostra cheesecake. Il mio consiglio è quello di realizzare delle monoporzioni, molto carine da presentare e vi consentiranno poi di non esagerare con le dosi. Potete creare le vostre monoporzioni all’interno di piccoli barattolini a chiusura ermetica o semplicemente potete usare dei bicchieri.

    Sul fondo del bicchiere mettete la crema di yogurt e purea di melone. Aggiungete qualche cubetto di melone e qualche biscotto sbriciolato. Ripetete l’operazione con un altro strato di crema, cubetti di melone e biscotti e così via fino a terminare gli ingredienti ma lasciandovi qualche cubetto di melone per la decorazione insieme magari ad un paio di foglioline di menta ed alla granella di nocciole o, come in questo caso, qualche mandorla in scaglie.

    Mettete in frigo un paio d’ore minimo e la vostra cheesecake è pronta!

  • GELATO PER PRANZO: SI O NO?

    gelato

    Con l’arrivo dei primi caldi la solita domanda: posso sostituire il pranzo con un gelato? Vediamolo insieme in questo articolo

    Con il caldo estivo la voglia di cucinare è sempre meno, soprattutto a pranzo. E quindi un pò per praticità, un pò per gola, si ha spesso voglia di sostituire il pasto con un gelato. Ma sarà una scelta così salutare?  La risposta è… no. Ma perchè no?  Vediamolo insieme.

    Gelato e pasto completo. Stesse calorie, ma questo non basta…

    Se andiamo a vedere le sole Kcal, possiamo notare che in fondo quelle apportate da un gelato sono simili a quelle di un pasto completo. Un pasto bilanciato  in una dieta media di 1600 Kcal apporta intorno alle 400-500 Kcal. Sono orientativamente le stesse apportate da una bella coppa di gelato. Ma ormai sappiamo che le Kcal non sono la sola cosa che conta per valutare la salubrità di un pasto. Dobbiamo andare a vedere gli apporti nutrizionali e quindi la quota di grassi, zuccheri, proteine, fibra, micronutrienti.

    Gelato: troppi zuccheri semplici e grassi, poche proteine e micronutrienti e…zero fibra!

    Il gelato, rispetto ad un pasto completo, è un concentrato di zuccheri e grassi mentre contiene meno proteine e quindi non è in grado di nutrire in modo completo il nostro organismo.

    Andando a vedere poi la quota di  micronutrienti e fibra vedremo che sono presenti in misere quantità nel gelato mentre sono ben rappresentate nel pasto completo. E’ soprattutto l’assenza della fibra che spiega perchè un gelato è molto meno saziante di un pasto in cui compaiono verdure, cereali (specie se integrali) e proteine (carne, pesce, uova, etc..). Quindi, se un pasto completo consente di arrivare allo spuntino senza i morsi della fame, non si può dire lo stesso per il gelato.

    E l’indice glicemico?

    Ed ora un concetto che i miei pazienti hanno imparato a conoscere: quello di indice glicemico. I carboidrati contenuti nel gelato sono per la maggior parte zuccheri semplici: questo causa un grande picco glicemico, cioè un aumento repentino di zuccheri nel sangue, cosa che non si verifica invece con un pasto completo. La conseguenza? il picco glicemico causa la secrezione da parte del pancreas di una quantità notevole d’insulina. Il ruolo dell’insulina è quello di spingere le cellule a utilizzare i carboidrati come fonte energetica. Ma quando ne è prodotta troppa si ha un’altrettanto brusca diminuzione della glicemia. In una situazione di questo tipo la fame sopraggiungerà molto prima di quanto non accada in un pasto completo. Per non parlare del fatto poi che i carboidrati in eccesso ingeriti  con il gelato vengono convertiti in grassi e depositati prima a livello del fegato e poi nei tessuti adiposi e quindi… fanno ingrassare!

    In conclusione

    In conclusione è chiaro che, nutrizionalmente parlando, un gelato non può sostituire un pasto. Ma non voglio essere estremista. Allora diciamo che, nell’ambito di una dieta equilibrata, si può OCCASIONALMENTE sostituire un pasto con un gelato, purché non diventi un’abitudine. Meglio orientarsi verso gusti allo yogurt o frutta, e magari scegliere un gelato artigianale.

    Per i più scrupolosi: quando sarebbe meglio consumare il gelato allora?

    Sarebbe meglio togliersi lo sfizio del gelato al momento dello spuntino, con una piccola porzione magari alla frutta ed in coppetta. Meglio ancora se dopo aver fatto dell’attività fisica! Se poi si tratta di un gelato fatto in casa senza zuccheri aggiunti e magari seguendo proprio la mia ricetta dei ghiaccioli che trovate a questo link, allora via libera al gelato come spuntino anche tutti i giorni!